Calciatore in coma dopo l’incidente
Davide Virdis, 23 anni, ha perso il controllo della sua Golf vicino al bar Graziella ed è finito contro un terrapieno
SASSARI. Ha tentato una frenata disperata, ha provato a tenere la Golf sulla carreggiata aggrappandosi con forza al volante, ma dopo aver sbandato sulla destra e sradicato alcuni alberi lungo la cunetta è finito con l’auto su un terrapieno. L’impatto per Davide Virdis, calciatore di 23 anni che lavora nell’officina del padre a Predda Niedda, è stato devastante.
L’incidente si è verificato alle 4,30 del mattino di ieri lungo la Buddi Buddi, a pochi metri dal bar Graziella, in un tratto in cui la strada che collega la città con il mare attende ancora di diventare a quattro corsie.
Lo schianto ha fatto esplodere gli airbag della Golf e fortunatamente il giovane calciatore indossava la cintura di sicurezza, diversamente sarebbe finito fuori dall’abitacolo e non avrebbe avuto scampo. Sono stati alcuni abitanti della zona a precipitarsi nei pressi dell’auto dopo aver sentito il rumore delle lamiere e il clacson della Golf suonare incessantemente quando il corpo del giovane automobilista si è accasciato sul volante. Nell’impatto Davide Virdis, che viaggiava solo, ha riportato un profonda trauma toracico, che gli ha procurato la perforazione di un polmone e l’incrinazione di due costole. Dopo l’allarme sul posto si sono precipitati gli agenti della polizia stradale, guidati dal dirigente Inti Piras, i vigili del fuoco e un’ambulanza del 118. Il calciatore, che in passato ha militato nelle giovanili della Torres e del Latte Dolce e ora gioca in Prima Categoria con la Polisportiva Ottava, è stato trasportato al pronto soccorso in condizioni che in un primo momento erano sembrate disperate. Durante la notte i medici del reparto di Rianimazione lo hanno sottoposto a diverse cure, lo hanno intubato e attaccato al respiratore. Ieri per tutta la giornata Davide Virdis si trovava in coma farmacologico, ma a tarda sera i suoi familiari dopo ore di angoscia hanno potuto tirare un sospiro di sollievo perché il 23enne ha iniziato a riprendersi. Sull’asfalto gli agenti della polizia stradale hanno riscontrato i segni di una lunga frenata, particolare che confermerebbe l’ipotesi che la Golf di Davide Virdis stesse procedendo a una velocità sostenuta. Il calciatore al momento dello schianto stava rientrando in città. Dopo aver superato il tratto di quattro corsie, Davide era quasi arrivato all’ingresso di Latte Dolce. Lo schianto si è verificato mentre stava attraversando il punto in cui a breve dovrebbero ripartire i lavori in quella che più che una strada è un cantiere infinito. Forse un colpo di sonno o una distrazione hanno tradito Davide che ha perso il controllo della sua Golf e non è riuscito a tenerla sulla carreggiata. La Volkswagen ha sbandato sulla destra e per circa quaranta metri ha trascinato tutto quello che ha trovato sul suo cammino, arbusti compresi. Poi lo schianto sul terrapieno che ha interrotto la corsa dell’auto ormai fuori controllo. Davide Virdis è stato estratto dall’abitacolo dai vigili del fuoco e poi affidato alle cure dell’equipe del 118. Il suo fisico forte dovrebbe aiutarlo a riprendersi in poco tempo.
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