Nuovo comandante a Bonorva
L’incarico a Carlo Castellucci dopo 33 anni di servizio nell’isola
BONORVA. Da qualche giorno la locale stazione dei carabinieri ha un nuovo comandante. È il maresciallo aiutante sostituto ufficiale di pubblica sicurezza, Carlo Castellucci, nato a San Giovanni Valdarno 52 anni fa.
Proviene dal comando della stazione dei carabinieri di Torpè. Porta con sé un notevole bagaglio di umanità, di esperienza e di conoscenza del territorio che gli deriva dagli incarichi e ruoli ricoperti per lo più nelle zone del Nuorese e del Marghine dove ha operato, con grande costanza e dedizione, al servizio dell’arma e della comunità, con la quale ha intrattenuto sempre ottimi rapporti e un costante e produttivo dialogo che, nel rispetto delle persone e dei ruoli, ha favorito l’assolvimento puntuale e corretto di un incarico sicuramente non facile. Si è arruolato all’età di 18 anni ed ha frequentato a Firenze, con ottimi risultati, la scuola sottufficiali, per essere poi assegnato alla stazione di Fertilia. È iniziata così la sua già importante carriera che, nei trentatré anni di servizio, conta già su dodici trasferimenti. A Fertilia è, infatti, seguito l’incarico a Teti, quindi a Sorgono.
È stato assegnato ai carabinieri del Ross di Genova, da cui è tornato in Sardegna, a Ula Tirso, quindi a Busachi, alla radiomobile di Macomer e, per sei anni, a Bortigali. Nel 2005 è arrivato a Sassari dove, per un anno, ha fatto parte del nucleo radiomobile per poi andare a Silanus dove, per dieci anni, ha comandato la locale stazione dei carabinieri. È quindi arrivato a Torpè, da dove è stato trasferito per guidare la stazione di Bonorva dove ha già iniziato a lavorare di buona lena con la certezza di poter operare con la capacità e umanità che gli è stata sempre riconosciuta. (e.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
