La Nuova Sardegna

Sassari

Debito mai onorato, pignorato a Olmedo il conto del Comune

di Maria Teresa Ruiu
Debito mai onorato, pignorato a Olmedo il conto del Comune

Oggi il Consiglio riconoscerà il “fuori bilancio” Il sindaco: «Chi ci ha preceduto non ha pagato il dovuto»

3 MINUTI DI LETTURA





OLMEDO. Per oggi 13 aprile il consiglio comunale di Olmedo è stato convocato in seduta urgente per approvare il riconoscimento di un debito fuori bilancio di oltre 28mila euro. Ieri è stato notificato l’atto di pignoramento del conto corrente intestato all’ente per un importo di oltre 41mila euro. «Nonostante il debito sia stato riconosciuto nel 2012 - dichiara il sindaco Toni Faedda - e la notifica del decreto ingiuntivo risalga al 2013, nel precedente mandato non si è inspiegabilmente provveduto al pagamento della passività nè all’accantonamento delle somme necessarie per l’estinzione del debito. Pertanto ora il Comune, non solo subisce l’espropriazione forzata a opera di una ditta locale, la quale nei giorni scorsi ha rifiutato la proposta di rateizzazione, ma soprattutto è costretto a pagare in unica soluzione gli importi pretesi con la procedura esecutiva, a scapito delle risorse stanziate per diversi servizi essenziali, quali il progetto occupazionale, la manutenzione della viabilità rurale, eventi culturali, il contributo alla compagnia barracellare e alle guardie zoofile». Il primo cittadino afferma che è già la terza volta, nell’arco di pochi mesi, che il consiglio comunale è chiamato a riconoscere debiti mai dichiarati, derivanti da sentenze o assunti senza alcun impegno di spesa e in mancanza della necessaria copertura finanziaria. «Con delibera n. 64 del 30 dicembre 2016 - prosegue Faedda - il consiglio comunale ha dovuto riconoscere un debito pari a 20.042,46 euro, per lavori eseguiti da diverse imprese, mai pagati nonostante siano stati eseguiti nel 2015. Inoltre con la delibera n. 56 del 27 ottobre 2016 il consiglio comunale è stato chiamato a deliberare il riconoscimento di un ulteriore debito fuori bilancio per 21.483,49 euro in forza della sentenza esecutiva del Tribunale di Sassari n. 942 del 2015. Per far fronte ai costi di altri procedimenti giudiziari, nel bilancio approvato nei giorni scorsi sono stati previsti ulteriori 10mila euro per spese legali e 25mila euro per spese derivanti da liti, arbitraggi e indennizzi, che tuttavia, si teme, non saranno sufficienti». E non finisce qui: il sindaco riporta numeri ancora più catastrofici denunciando «un progressivo e sempre più insostenibile» ricorso all’anticipazione di tesoreria. Nel giugno dello scorso anno (periodo di insediamento dell’attuale amministrazione, ndr) Faedda riporta che ammontava a 913.111,21 euro, di quattro volte superiore al dato riscontrato nel 2011. Dopo tali premesse, le scelte del bilancio 2017-2019 sono dirette prioritariamente al soddisfacimento delle più essenziali esigenze dei cittadini ma il sindaco afferma che la comunità olmedese avrà la forza per superare questo difficile momento. E la popolazione sembra collaborare. Sabato scorso associazioni e volontari hanno accolto l’invito degli amministratori e insieme a questi, armati di zappi, scope e sacchi, si sono dedicati gratuitamente alla pulizia di strade e piazze del centro abitato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative