Presidenze commissioni l’accordo non si trova
Palazzo Ducale, ancora tensione in maggioranza: salta la seduta della Prima Manca (M5S): mentre giocano a nascondino c’è gente che muore di fame
SASSARI. Seconda fumata nera a Palazzo Ducale per l’elezione della presidenza della prima commissione consiliare, l’unica rimasta vacante dopo che la settimana santa si è trovato l’accordo sul “refresh” delle altre sei commissioni. Accordo scricchiolante a quanto pare, visto che il nome del settimo presidente non è saltato fuori nemmeno ieri mattina, e si è dovuto procedere all’ulteriore rinvio. Niente di drammatico per la maggioranza, visto che la “prima” ha competenze sugli affari generali e regolamentari e non è dunque fondamentale per mandare avanti, almeno per un po’, i lavori del consiglio, ma sicuramente un chiaro indizio di una tensione che arde ancora sotto la cenere della necessità di approvare in tempi stretti il bilancio.
A quanto è dato sapere, senza addentrarsi troppo nel Cencelli degli equilibri di maggioranza, a rifiutare la poltrona è stata la civica Città Futura, che nelle scorse settimane aveva ritirato dalla giunta il “suo” assessore e rimane coerente con il suo annuncio di appoggio esterno. Il “rompete le righe” non riguarda solo però il trio Carta, Arcadu, Careddu ma in generale tutti i piccoli, con il Pd che è già dovuto salire di una rispetto alle precedenti presidenze, ma non sembra intenzionato a prendere in carico sulle sue spalle anche la quinta commissione, non grandendo il disimpegno degli alleati.
Critica l’opposizione: «Manca ancora l’accordo per l’elezione del presidente e del vice presidente, il Pd e la maggioranza lasciano l’aula dei lavori ed è ancora nulla di fatto – attacca Desirè Mamca del M5S – . La crisi amministrativa costringe ancora una volta all’immobilismo il Comune che, inerme e agonizzante, attende di capire quale sarà il suo futuro politico senza curarsi di una città che, intanto, urla a pieni polmoni tutto il suo disappunto. Vergogna, è una vergogna e non ci sono altre parole per descrivere la situazione. Io rinuncio al mio gettone di presenza nel rispetto dei cittadini sassaresi. Non voglio essere pagata per qualcosa che non ho fatto, anzi che mi è stato impedito di fare – continua Manca, portavoce del Movimento in Consiglio comunale –. Per la seconda volta la Commissione viene convocata ma non opera, il tutto per le beghe di partito interne al Pd e alla maggioranza del sindaco Nicola Sanna. Nelle stanze di palazzo ducale si gioca a nascondino, fuori dal portone la gente muore di fame: è intollerabile. Vergogna».
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