Le opposizioni insorgono: mancano le idee
Duri scambi durante la seduta: ci hanno negato anche qualche ora per riflettere su questo pasticcio
SASSARI. Interventi critici, come da programma, e qualche sportellata “robusta”, come quelle che si sono scambiati Desirè Manca del M5S e l’assessore Simone Campus sui debiti non riscossi dall’amministrazione, o l’attacco di Giancarlo Carta di FdI a Efreem Carta, dopo che il consigliere di Città Futura ha annunciato il suo voto favorecole «per senso di responsabilità» e l’ex consigliere regionale che ha replicato dicendogli che faceva meglio a stare zitto. Niente che comunque abbia interrotto la marcia del bilancio che, contro ogni previsione e volontà delle opposizioni (che avevano chiesto una sospensione per pranzo e la ripresa dei lavori pomeridiana) ha avuto bisogno di meno di 4 ore di lavori per incassare il via libera dell’aula.
«Ci troviamo a discutere del 3 bilancio di previsione di questa gestione amministrativa con il terzo assessore al bilancio oltre che con una giunta incompleta – attacca il gruppo M5S –. Un bilancio senza condivisone che non ha raccolto i suggerimenti provenienti dal consiglio sui temi della ludopatia, del disagio economico delle imprese e della partecipazione democratica. Grave la mancanza di fondi per i cantieri di lavoro. Questo bilancio scopre la vera crisi della maggioranza che oltre che politica è una crisi di idee». «Si presenta un bilancio senza anima, senza autorevolezza, con una maggioranza ancora monca di due assessori e palesemente in crisi ormai da tre anni a questa parte. In una città dove aumentano i disoccupati e la crisi uccide ogni anno decine di aziende, mi chiedo come possa una giunta cosi poco autorevole e autoreferenziale a risolvere i gravi problemi che questa città e questo territorio stanno affrontando», affonda Giancarlo Carta di FdI. «Il progetto politico promosso dai sassaresi nel 2014 non ha trovato attuazione – attacca Manuel Alivesi di Fi –. Se qualche forma di realizzazione c'è stata, è avvenuta solo in minima parte rispetto agli obiettivi iniziali, le cause di questi ritardi sono frutto dell'inadeguata attività dell'amministrazione. Avete fallito nell'azione di governo, poco incisiva e mal comunicata, creando un solco sempre più profondo tra i cittadini e le istituzioni». «Tante voltwe vi abbiamo dato repsonsabilimente fiducia, ma ora non possiamo che dire no a questo bilancio», ha sottolineato Enrico Sini di Sassari è. «Ho sentito tanti parlare di voto responsabile – hano spiegato Antonio Sassu e Rosanna Arru per Sassari progetto Comune – ma la responsabilità è sottolineare la pochezza dell’azione amministrativa e politica di questa maggioranza».
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