«L’Autorità portuale nel Nord Sardegna»
Il sindaco Nicola Sanna scrive a Pigliaru: valorizzare la politica del decentramento delle istituzioni
SASSARI. Il sindaco di Sassari Nicola Sanna scrive al presidente della giunta regionale Francesco Pigliaru e - in un moimento in cui stanno per essere assunte le decisioni definitive - rilancia la candidatura del nord Sardegna quale sede dell’Autorità di sistema portuale.
«Il nord Sardegna può essere la sede naturale dell’Autorità portuale e avere un importante ruolo nell’economia blu e nell’interazione fra le “tre porte” - Porto Torres, Olbia e Cagliari - e il resto del mondo». Questa la tesi sostenuta da Nicola Sanna che - nella discussione sulla sede della Authority - si appella al presidente della giunta regionale, Francesco Pigliaru, «affinché – afferma il primo cittadino di Sassari – si utilizzi la deroga prevista nello schema del decreto ministeriale sulla riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina sulle autorità portuali».
Il sindaco sottolinea che «la Regione, con la creazione dell’Ats e dell’Areus, ha dimostrato la volontà di avviare una politica di decentramento delle istituzioni di rilevanza regionale. È questa la linea da seguire, ne siamo convinti. Ecco allora che, anche in tema di autorità portuale, così come prevede lo schema di decreto approvato a gennaio 2016 dal Consiglio dei ministri, la Regione interessata, con un’istanza motivata e collegata a dinamiche e valutazioni di carattere anche politico, e comunque più squisitamente territoriali, può chiedere al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti che la sede dell’AdSP possa essere riconosciuta in un porto diverso da quello “core” identificato dall'Unione Europea – in quello di Cagliari. Il governo, quindi, valuterà con attenzione nel merito le richieste avanzate dalla Regione Sardegna», conclude Nicola Sanna.
Quella dell’Autorità portuale della Sardegna è una delle poche caselle che ancora non risultano occupate nel sistema del governo dei porti italiani. Per un lungo periodo il nome di punta circolato negli ambienti politici e istituzionali era quello dell’attuale assessore ai Trasporti Massimo Deiana, ma la sua nomina sembra superata dalla riconferma nella giunta regionale. Si sono dunque riaperti i giochi e anche il pressing sulla Regione è diventato più intenso. Così come la richiesta di “decentrare” la sede dell’Authority nel nord Sardegna. (g.b.)
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