La prima tappa dell’urna al Duomo
SASSARI. “Dalla devozione alla fede, con l’aiuto di Sant’Antonio di Padova” è il titolo significativo dato dalla fraternità di Santa Maria al nutrito programma di eventi previsti in occasione dell’arr...
SASSARI. “Dalla devozione alla fede, con l’aiuto di Sant’Antonio di Padova” è il titolo significativo dato dalla fraternità di Santa Maria al nutrito programma di eventi previsti in occasione dell’arrivo a Sassari delle reliquie del santo. Si comincia sabato 6 maggio, alle 10, con l’arrivo dell’urna in cattedrale, alle 11,30 la messa, presenti le autorità e alle 17.30 processione, da San Nicola a Santa Maria, con sosta nella chiesa delle monache Cappuccine e a Santa Apollinare. Oltre alle autorità, ci saranno anche i gremi e le confraternite al completo.
All’arrivo in Santa Maria, alle 19, la messa presieduta dall’arcivescovo Paolo Atzei. Domenica 7 maggio saranno celebrate tre messe, una alle 8, presieduta dal vicario generale della diocesi, monsignor Mario Simula, una alle 10, presieduta da padre Franco Buonamano, ministro provinciale dell’ordine e la terza, alle 11, dedicata ai panificatori della città, presieduta da monsignor Pietro Meloni, vescovo emerito di Nuoro. Alle 16.30, incontro di preghiera per i bambini e le mamme con benedizione delle famiglie. Alle 19, ancora messa presieduta dai frati provenienti da Padova, al termine sarà benedetta la nuova statua di Sant’Antonio. Lunedì 8, alle 7, 30, letture, dalle 8.30 alle 12, confessioni e alle 10.30 messa per gli ammalati, gli anziani e gli ospiti delle case di cura, presiede don Pierangelo Muroni, assistente dell’Unitalsi. Dalle 16 alle 18.30, confessioni quindi i vespri e la messa, alle 19, presieduta da monsignor Corrado Melis, vescovo di Ozieri.
Si prosegue il 9 maggio: dopo le letture e le confessioni, alle 10.30, visita al carcere di Bancali per un momento di preghiera con i detenuti. Alle 18.30, i vespri e alle 19 la messa, presieduta da padre Giovanni Atzori, ministro provinciale dei cappuccini di Sardegna e Corsica. Alle 20.30, apertura serale della chiesa e momento di preghiera con i giovani. Mercoledì 10 maggio, dopo il consueto appuntamento con le letture e le lodi, alle 8.30 la messa e alle 10 la visita all’ospedale Santissima Annunziata. Alle 11.30, trasferimento della reliquia nella cappella delle cliniche di San Pietro e alle 12.30 al Policlinico Sassarese. Alle 18, i vespri e alle 19 la Santa Messa presieduta da monsignor Sebastiano Sanguinetti, vescovo di Tempio Ampurias.
Alle 21, concerto con esibizione dei cantori della resurrezione di Porto Torres che ricordano il compianto don Antonio Sanna. Giovedì 11 maggio, dopo le letture e le lodi, alle 11, ancora messa a conclusione del pellegrinaggio della reliquia, presiede monsignor Roberto Carboni, vescovo di Ales e Terralba. Le funzioni sono accompagnate dai cori “Laudate et benedicite”, Corale Rossini, “Su cuncordu banaresu”, Amici del canto sardo, Coro femminile “Caras”, Coro della pastorale giovanile della diocesi, corale Santa Cecilia, Cantori della Resurrezione e Coro diocesano di Ales e Terralba. (a.m.)
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