Fabio Aru: "La partenza del Giro dalla Sardegna è una cosa straordinaria"
Il campione di Villacidro sul palco ricorda il suo amico Scarponi: "L'Astana onorerà la sua memoria"
ALGHERO. «Sono sicuro che la mia squadra saprà onorare la memoria di Michele Scarponi». È la promessa di Fabio Aru, stella mancata del Giro d'Italia del centenario, che parte proprio dalla sua terra, la Sardegna. Aprendo la cerimonia di inaugurazione sulla banchina Millelire del porto turistico, il campione dell'Astana ha voluto ricordare così il suo compagno di squadra, morto pochi giorni fa durante un allenamento, proprio mentre ultimava la preparazione per la corsa rosa. Ma ha anche detto che "La partenza dalla Sardegna è una cosa straordinaria".
L'Astana è stato il primo team a salire sul palco della cerimonia inaugurale, e nel momento in cui lo speaker ha fatto il nome di Scarponi è partito un grandissimo applauso da parte delle migliaia di persone assiepate sul lungomare di Alghero. Ad accompagnare il ricordo del ciclista, una serie di immagini emozionanti che hanno particolarmente toccato il pubblico. Il calore mostrato da Alghero per la carovana rosa premia la scelta fatta dall'organizzazione.
«Avevo visto passare il Giro d'Italia da Alghero nel 2007, quando ancora facevo mountain bike, e lì decisi che avrei fatto il professionista e che avrei corso il Giro», ha ricordato Aru, senza nascondere il rammarico per l'infortunio che l'ha estromesso dalla gara. «Ci tenevo comunque a essere qua con voi - ha concluso - sono molto emozionato per lo spettacolo che ho di fronte».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
