Iniziato il recupero del bacino galleggiante
PORTO TORRES. Sono a buon punto le operazioni di recupero del bacino galleggiante Camar I affondato nel porto industriale durante la violenta mareggiata di due mesi fa. La notte tra il 5 ed il 6...
PORTO TORRES. Sono a buon punto le operazioni di recupero del bacino galleggiante Camar I affondato nel porto industriale durante la violenta mareggiata di due mesi fa. La notte tra il 5 ed il 6 marzo il bacino di proprietà della società Mmgi Shipard Srl di Monfalcone, oramai pronto a essere trasferito a rimorchio nel porto di Trieste, aveva rotto gli ormeggi a causa del forte vento di maestrale (con punte di 60 nodi) andando alla deriva verso l’imboccatura del bacino industriale e affondando in prossimità della diga foranea.
La Capitaneria di porto aveva provveduto immediatamente a interdire l’area con una ordinanza del comandante Paolo Bianca e convocato il proprietario del bacino intimandogli l’immediata rimozione dello stesso, assegnando comunque un termine per la fine delle operazioni.
È stato necessario un delicato lavoro di preparazione svolto da sommozzatori professionisti e qualche giorno fa, dopo l’approvazione del cronoprogramma di intervento, sono iniziate le operazioni di recupero per riportarlo in galleggiamento. La società Lucatelli Srl, con sede a Trieste, è stata incaricata dei lavori subacquei e del recupero del relitto dal proprietario del bacino. Nelle operazioni è impegnato anche il rimorchiatore Eisvogel, un mezzo proveniente dal porto di Monfalcone opportunamente equipaggiato e attrezzato per l’assistenza ai lavori subacquei. (g.m.)
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