Stabili diroccati a rischio sanzioni
Scadono tra alcune settimane i termini di un’ordinanza sul decoro
BONORVA. Scadranno fra qualche settimana i termini per mettersi in regola con quanto disposto dall’amministrazione comunale con l’ordinanza n. 12 del 12 aprile scorso, relativa alle «azioni volte a prevenire situazioni di degrado e garantire il decoro e l’igiene urbana». Un provvedimento che vuole porre un freno a situazioni ormai senza controllo che limitano o precludono l’uso corretto e sicuro del territorio. L’ordinanza riguarda situazioni di grave incuria e abbandono nella quale si trovano numerosi edifici e aree nell’abitato di Bonorva, nel borgo medioevale di Rebeccu, a Monte Cujaru e nella zona industriale di Santa Barbara. Fabbricati privi di manutenzione che presentano i tetti e gli ingressi in stato di totale degrado e si prestano facilmente a diventar l’habitat ideale per roditori e volatili, con evidente disagio e pericolo per l’igiene e la salute pubblica. Riguarda anche le aree private abbandonate, che sarà necessario recintare adeguatamente per evitare che possano diventare un comodo punto di riferimento per scaricarvi rifiuti e detriti di qualsiasi genere. Affronta e cerca di risolvere il problema per l’igiene e la salute, oltre che per il decoro urbano, finora probabilmente sottovalutato, rappresentato dal recupero e la protezione della tranquilla e sana praticabilità delle due strade di circonvallazione che, a valle, (Serras) e a monte (S’scala -Sa Rocca rutta), sono molto frequentate dai cittadini per lunghe e salutari passeggiate.
Emidio Muroni
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