Messa in sicurezza della ex 131, iniziati i rilievi topografici
Previsto nuovo asfalto fra Porto Torres e Sassari, illuminazione e semafori intelligenti a Li Lioni L’amministratore della Provincia prevede la conclusione dei lavori «entro il prossimo agosto»
PORTO TORRES. Sono cominciati da alcuni giorni i rilievi con la strumentazione topografica robotizzata nel tratto stradale da Li Lioni al bivio di Bancali - da parte del personale delle imprese Rinac Srl e Mascia Srl – che preludono all’avvio del cantiere per la realizzazione dell’illuminazione pubblica, la messa in sicurezza delle fermate degli autobus e due attraversamenti pedonali con sistema semaforico a chiamata nel tratto di Lioni. Gli interventi rientrano nell’ambito del progetto di riqualificazione della ex 131 da Sassari a Porto Torres, curato dalla Provincia di Sassari, su cui era prevista una spesa complessiva di 4,9 milioni di euro. «Entro il mese cominceranno i lavori – assicura l’amministratore della Provincia Guido Sechi – perché stiamo perfezionando il contratto dopo la sentenza del Tar che ha riconosciuto la validità dell’aggiudicazione dell’appalto e ha respinto quello dell’azienda ricorrente». Proprio il ricorso aveva rallentato la partenza dei lavori su un arteria stradale molto trafficata e ad alta densità di pericolo, soprattutto nel tratto da Lioni al bivio di Bancali dove si possono contare tanti incidenti e alcuni, purtroppo, anche mortali. «È prevista tutta la completa bitumazione della strada in quel tratto – aggiunge il commissario Sechi – e verranno realizzate le piazzole per i pullman di linea: questo permetterà finalmente all’Arst di ripristinare le fermate di Lioni, sospese per motivi di sicurezza, e ai loro mezzi di poter trasportare gli utenti di quella zona». Il progetto prevede il rifacimento della pavimentazione stradale, un nuovo tappeto drenante, l’impermeabilizzazione, la realizzazione di un sistema di interscambio tra le linee Arst e Atp in corrispondenza della tratta di Li Lioni tramite attraversamenti pedonali dotati di impianti semaforici con comandi a chiamata. In programma anche la realizzazione dell’impianto di illuminazione pubblica, che manca totalmente da sempre, l’installazione di una nuova cartellonistica nella tratta di Li Lioni e il rifacimento della segnaletica orizzontale. La direzione dell’Arst aveva deciso di sospendere le fermate dei pullman per l’assenza di segnali di sicurezza, ossia luce e strisce pedonali, e anche per la presenza dei migranti ospitati nelle strutture di prima accoglienza vicine che una volta scesi dal pullman camminavano sul ciglio della strada per raggiungere le proprie destinazioni. Gli abitanti di Li Lioni avevano presentato una petizione al sindaco Sean Wheeler per i problemi di sicurezza nelle fermate, poi fatta presente al Prefetto di Sassari durante una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza. La soluzione del problema sembra ora arrivata al capolinea e il commissario della Provincia dice che «la strada da Sassari a Porto Torres verrà messa in sicurezza entro il prossimo agosto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
