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Lo scorso giugno un’altra stangata da tre milioni

Lo scorso giugno un’altra stangata da tre milioni

Lo scorso giugno lo stesso giudice aveva condannato Abbanoa a pagare due milioni e 700mila euro sempre a favore del Consorzio provinciale. Lampus aveva rigettato l’opposizione del gestore unico...

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Lo scorso giugno lo stesso giudice aveva condannato Abbanoa a pagare due milioni e 700mila euro sempre a favore del Consorzio provinciale. Lampus aveva rigettato l’opposizione del gestore unico contro il decreto ingiuntivo numero 1261 del 2014. Un importo dovuto al Consorzio per il servizio di depurazione e smaltimento delle acque reflue del comune di Porto Torres. E se per Abbanoa il credito vantato dal Consorzio era «insussistente», per il tribunale la somma andava invece corrisposta.

Tra i vari argomenti contenuti nell’opposizione del gestore unico, il Consorzio avrebbe avuto diritto «a ottenere esclusivamente la quota della tariffa riscossa, con esclusione della quota per il servizio di fognatura. E dovrebbe inoltre dimostrare di aver fornito il servizio e di aver correttamente calcolato le quantità di acqua trattata». Il giudice aveva invece stabilito che i documenti dimostravano «l’avvenuta constatazione in contradditorio delle quantità di reflui trattate».E sui criteri di calcolo anche allora aveva spiegato che non erano «errati né determinati unilateralmente dal Consorzio». (na.co.)

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