Sassari, giro di vite in arrivo per fermare il “sacchetto selvaggio”
Rifiuti: la giunta aggiorna il regolamento sulla differenziata. Stop all’abbandono fuori dai cassonetti, vietati i bustoni neri
SASSARI. Abbandonate le buste fuori dai cassonetti o le cartacce fuori dai cestini? Occhio perché, oltre che all’ambiente, potreste fare molto male anche al vostro portafoglio. Se verrete pizzicati la multa prevista è ben 500 euro. Che diventeranno 250 se vi limiterete a differenziare male, o 100 se continuerete a usare i bustoni neri “occulta pasticci”.
Sono alcune delle novità contenute nel «aggiornamento delle norme e misure per la differenziata e il porta a porta» adottato in giunta, insieme a un’ordinanza con tutte le disposizioni innovative e le sanzioni. L’obiettivo è quello di rendere più ordinata la raccolta differenziata, evitare l’abbandono dei rifiuti accanto ai cassonetti stradali, migliorare la raccolta porta a porta dove già esiste, regolamentare ulteriormente la raccolta dei rifiuti ingombranti e, soprattutto, evitare che vengano conferimenti nei cassonetti sacchetti dell’immondizia da parte di cittadini di altri comuni.
Dalla giunta, inoltre, arrivano per gli uffici di via Ariosto anche linee di indirizzo per l’estensione del servizio porta a porta: nel quartiere di Sant’Orsola, nella zona di via Sette Fratelli e nell’agro, nelle località Li Buttangari, Zinziodda, Crabulazzi, San Camillo.
L’ordinanza porta con sé diverse novità, a iniziare dalle sanzioni, identificate con grande precisione in relazione alla gravità dei comportamenti. Una novità su tutte sarà il divieto di utilizzo dei sacchi neri e non ispezionabili dall’esterno. Questo divieto entrerà in vigore fra tre mesi, lasciando così il tempo ai cittadini di smaltire le eventuali scorte presenti in casa. Sarà consentito l’uso di un solo piccolo sacchetto non trasparente da utilizzare per il conferimento di rifiuti “sensibili” (a esempio pannoloni, assorbenti, siringhe).
«Le condotte contrarie e in violazione delle norme in materia di conferimento dei rifiuti assumano i contorni di un disvalore per la città - spiega il sindaco Nicola Sanna - ecco perché abbiamo ritenuto importante definire norme più rigorose e adottare una graduazione delle sanzioni per la violazione di alcune condotte che, in maniera palese, determinano una maggior offesa nei confronti dell’ambiente e al decoro cittadino». «Siamo convinti che - aggiunge l’assessore all’Ambiente Fabio Pinna - rispettare le modalità della raccolta differenziata e indifferenziata dei rifiuti urbani costituisca uno dei tasselli fondamentali per assicurare un livello elevato di qualità della vita. Per questo è indispensabile la collaborazione e l’apporto partecipativo da parte di tutti gli utenti e dei cittadini. Ma è altrettanto giusto che si sanzionino coloro che in maniera consapevole violino una o più norme che assicurino questa convivenza civile».
Con l’ordinanza, inoltre, si vuole rendere obbligatoria la pratica del compostaggio domestico nelle zone del territorio comunale caratterizzate da una diffusa presenza di abitazioni con orti e giardini Inoltre, per i cittadini che svolgono il porta a porta non sarà ammesso l’uso di contenitori diversi da quelli distribuiti e assegnati dal Comune.
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