Sassari, il racconto della tragedia: "La tenevo per il giubbotto, è precipitata"
Il dramma della donna precipitata dal ponte di Rosello nelle testimonianze dei soccorritori
SASSARI. Il tentativo di suicidio, i soccorsi affannosi e inutili, la nuova morte dal ponte del Rosello. Il dramma vissuto ieri 10 maggio a Sassari ha sconvolto la città. E il racconto dei pochi minuti che hanno preceduto la tragedia lascia ancora attoniti. «Ho provato in tutti i modi a trattenerla, ma alla fine il giubbotto a cui avevo attaccato la cintura si è sfilato e lei è precipitata, è stato terribile». È ancora sotto choc uno dei due soccorritori che ieri mattina ha tentato insieme a un altro passante di salvare la vita a una sconosciuta che aveva deciso di farla finita.
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«Ho visto quello che stava succedendo - racconta l’uomo - ho fermato lo scooter e mi sono lanciato per dare una mano a un uomo che era già riuscito a prendere la donna per una mano. Mi sono sfilato la cintura dai pantaloni, ho fatto un nodo e ho provato a bloccarle un braccio, ma non è bastato». «Purtroppo non avevo delle corde in macchina - racconta l’altro soccorritore che ieri sera è tornato sul ponte per deporre dei fiori - altrimenti mi sarei imbragato e mi sarei calato per prenderla. Se fossi arrivato un secondo prima forse l’avrei salvata».
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