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Ozieri, sfida a tre per il governo

Ozieri, sfida a tre per il governo

Un gruppo di giovani, una lista slegata dai vecchi partiti e una donna in prima fila

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OZIERI. Mancava solo l’ufficialità della presentazione al Tribunale delle liste e dei programmi elettorali, a Ozieri, per far partire formalmente una campagna elettorale iniziata da mesi. Ora si entra nel vivo, partendo dai nomi e dai programmi. La lista 1, Comune Obiettivo guidata da Marco Murgia è quella che presenta l’età media più bassa, ha una matrice del centro sinistra e sovranista ed è quella che si pone in continuità con la maggioranza uscente, pur ammettendo «che per nuove sfide occorrono forze nuove, fresche e motivate». Il gruppo ha «una precisa idea di governo della città, di cosa vogliamo fare per raggiungere i tanti obiettivi che abbiamo nel programma. Per alcuni grandi problemi, siamo in grado di poter dare risposte, grazie anche all’intenso lavoro di chi ci ha preceduto. Da questa base partiamo per la realizzazione di un’azione di governo originale, innovativa, fatta di impegno e capacità che vogliamo condividere con la comunità ozierese». La lista 2, Prospettive per Ozieri guidata da Marco Peralta è slegata dai vecchi partiti, fissa tre punti fermi per il futuro governo della città. La sanità, con la «difesa dell’ospedale unita alla volontà di fare di Ozieri «la città dell’assistenza e accoglienza sanitaria, con creazione di centri specializzati sia con Ssn che con commistione tra finanziamenti pubblici e privati»; l’agricoltura, che deve «puntare sulle eccellenti produzioni dei nostri imprenditori agricoli facendo della fiera di San Nicola la loro vetrina permanente e aprendo ad almeno tre grandi eventi l’anno; il centro storico, con un «programma di ristrutturazione degli immobili che favorisca il suo ripopolamento a vantaggio delle giovani coppie e degli imprenditori». La lista 3, Progetto Ozieri guidata da Adriana Sotgia, alla guida di una coalizione di centro destra e unica donna candidata alla carica di sindaco, è la sola che non presenta tra le sue fila (tranne uno) consiglieri delle passate legislature. E’ quella del «rinnovamento a tutto tondo», che intende imprimere una svolta per far riconquistare a Ozieri «un ruolo di guida per il territorio di riferimento e anche a un area più vasta». I punti su cui intervenire sono il decoro urbano, l’urbanistica e la viabilità, la valorizzazione del polo fieristico, le imprese, delle quali si intende «agevolare la nascita e lo sviluppo», il rafforzamento delle politiche sociali «monitorando l’impatto nella vita della città», la difesa e il rafforzamento della sanità locale, lo snellimento della macchina amministrativa, tavoli di lavoro per l’agricoltura, il potenziamento dell’offerta culturale e sportiva.

Barbara Mastino

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