La Nuova Sardegna

Sassari

A Osilo i cittadini volontari adottano gli spazi verdi del paese

di Mario Bonu
A Osilo i cittadini volontari adottano gli spazi verdi del paese

Approvato in Comune il regolamento per la presa in carico di aiuole e giardini da parte dei privati Il lavoro dei residenti (pulizia dai rifiuti, irrigazione e taglio dell’erba) sarà segnalato con una targa

2 MINUTI DI LETTURA





OSILO. I cittadini che diventano protagonisti della cura del verde e del decoro urbano. È l’obiettivo del “Regolamento comunale per l’uso e per l’affidamento ai privati della manutenzione e gestione delle aree verdi comunali di vicinato”, approvato all’unanimità dal consiglio comunale nella sua ultima seduta. «L’iniziativa - ha detto l’assessore Leonardo Pulinas nel presentare la proposta - mira a coinvolgere e sensibilizzare la cittadinanza al decoro del proprio paese, stimolando il sentimento di appartenenza e valorizzando il senso di civiltà delle persone che intendono curare la cosa pubblica». Una scelta che va incontro alla disponibilità già manifestata da più di un osilese, di prendersi cura di un’area verde più o meno adiacente alla propria abitazione, e che potrà essere “premiata” - ha aggiunto il sindaco Giovanni Ligios - con l’apposizione di un cartello identificativo della persona che cura gratuitamente l’area pubblica, inducendo in tal modo un sano spirito di emulazione fra i cittadini. Il regolamento si compone di 15 articoli, che disciplinano le modalità di gestione delle aree verdi e i rapporti che intercorrono fra il privato e il Comune. «La procedura di coinvolgimento nella gestione - vi si legge - si attiva, o su istanza rivolta direttamente all’amministrazione dai soggetti proponenti, o su iniziativa, promossa dall’amministrazione nei modi ritenuti opportuni, dell’intendimento di affidare in gestione una o più aree verdi». Nel caso vi fossero più richieste per la stessa area, vengono precisati i criteri di massima per l’assegnazione: prossimità dell’area richiesta alla sede del richiedente, cronologia delle richieste e valutazione delle modalità di gestione proposte, soggetti facenti parte di un piano urbanistico attuativo. L’affidamento non potrà avere una durata superiore ai cinque anni, ma è prevista la possibilità di un rinnovo previa autorizzazione della giunta comunale. Le attività consentite riguardano la manutenzione e gestione ordinaria dell’area assegnata attraverso le normali pratiche di pulizia da rifiuti, diserbo, eventuale irrigazione, rasatura dell’erba, piantumazione di essenze tipiche, ma in casi straordinari può anche essere autorizzata la messa a dimora di nuova vegetazione arborea. Non sono consentiti, invece, gli abbattimenti di alberature, se non in presenza di una autorizzazione del Comune e nei casi di stretta necessità, quali pubblica utilità, pericoli per persone o cose, pericolo per la viabilità o piante divenute sedi di fitopatologie o alberature morte. Gli accordi fra il Comune e il privato verranno disciplinati da un’apposita convenzione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative