disabilitÀ e inserimento sociale
“Premio Farace”, riconoscimento per quattro studenti
SASSARI. “Premio Francesco Farace” consegnato nell’aula magna dell’Università di Sassari. L’Ateneo ha premiato (con mille euro ciascuno) coloro che hanno mostrato una più elevata capacità di recepire...
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SASSARI. “Premio Francesco Farace” consegnato nell’aula magna dell’Università di Sassari. L’Ateneo ha premiato (con mille euro ciascuno) coloro che hanno mostrato una più elevata capacità di recepire e comunicare l’importante messaggio dell’accettazione e del superamento delle barriere architettoniche e sociali che deve affrontare chi si trova “dall’altra parte” della normalità.
Il premio per la sezione “poesia” è stato assegnato ad Alessia Santona (Liceo Marconi di Sassari) con “Il silenzio è vuoto”, segno del disagio, del senso di disorientamento di una disabilità sensoriale rappresentata come un angelo sgraziato, confuso e isolato. Alessandro Tanca del liceo artistico Figari di Sassari ha vinto la sezione “video” con un corto molto coinvolgente. Arianna Pau del liceo Satta di Nuoro ha invece raccontato il dolore per la perdita di un arto e di una vita indipendente. Infine, per la sezione riservata ai quadri, Mirko Cordella, sempre del Figari, ha rappresentato con un’immagine in bianco e nero, il chiaro-scuro di una quotidianità basata su un contrasto fra i presidi sanitari che permettono a un disabile di muoversi in libertà e la contemporanea mancanza di presìdi “affettivi” che limitano questa libertà e causano la mancanza di una pace interiore. Sono state assegnate anche tre menzioni alle classi III, IV e V/A dell’Ipsct di Santa Teresa di Gallura, a Claudia Desole e a Silvia Pisanu delliceo Margherita di Castelvì (Sassari).
Il premio per la sezione “poesia” è stato assegnato ad Alessia Santona (Liceo Marconi di Sassari) con “Il silenzio è vuoto”, segno del disagio, del senso di disorientamento di una disabilità sensoriale rappresentata come un angelo sgraziato, confuso e isolato. Alessandro Tanca del liceo artistico Figari di Sassari ha vinto la sezione “video” con un corto molto coinvolgente. Arianna Pau del liceo Satta di Nuoro ha invece raccontato il dolore per la perdita di un arto e di una vita indipendente. Infine, per la sezione riservata ai quadri, Mirko Cordella, sempre del Figari, ha rappresentato con un’immagine in bianco e nero, il chiaro-scuro di una quotidianità basata su un contrasto fra i presidi sanitari che permettono a un disabile di muoversi in libertà e la contemporanea mancanza di presìdi “affettivi” che limitano questa libertà e causano la mancanza di una pace interiore. Sono state assegnate anche tre menzioni alle classi III, IV e V/A dell’Ipsct di Santa Teresa di Gallura, a Claudia Desole e a Silvia Pisanu delliceo Margherita di Castelvì (Sassari).
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