Asinara, stralciare Cala d’Oliva dal Parco
Proposta del Psd’Az e del M5S per liberalizzare il borgo. E sul presidente: «Sia una personalità locale»
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PORTO TORRES. La politica turritana si sta animando per cercare di avvicinare l’altra metà del territorio comunale - il Parco nazionale dell’Asinara - a Porto Torres. I primi a fare la voce grossa sono i sardisti turritani: dopo l’incursione pacifica delle scorse settimane sull’isola-parco, hanno presentato uno mozione consiliare sottoscritta dai consiglieri Davide Tellini e Costantino Ligas con la quale impegnano sindaco e giunta «a creare tutte le condizioni perché, in un accordo Stato-Regione, vengano creati i presupposti per una revisione della legge 394/1991 finalizzata allo stralcio del borgo di Cala d’Oliva dalla perimetrazione del Parco». Questo per fare in modo che gli immobili in capo alla Regione, gestiti attraverso la Conservatoria delle Coste, vengano trasferiti nella titolarità del Comune di Porto Torres: «Al fine che lo stesso ente locale predisponga norme e regolamenti per la loro valorizzazione, fruizione e utilizzo, nel pieno rispetto del bene ambientale e delle disposizioni in materia di parchi naturali». Nel dispositivo, inoltre, i due consiglieri chiedono anche che «venga nominato il presidente del Parco, scelto tra personalità locali che abbiano spiccata conoscenza della realtà Asinara e delle dinamiche sociali del territorio circostante». Anche la maggioranza pentastellata, attraverso il consigliere Carlo Marongiu, ha presentato ieri mattina in commissione Bilancio un atto di indirizzo per sindaco e giunta: «Chiediamo di attivarsi presso il ministero dell’Ambiente e la Regione per richiedere la riperimetrazione del parco dell’Asinara, al fine di consentire importanti interventi strutturali futuri per il rilancio economico e la valorizzazione di Cala d’Oliva». Un rilancio che comprenda opere di urbanizzazione, riqualificazione portualità turistica e commerciale, realizzazione polo nautico e interventi per apertura nel borgo di botteghe artigianali e albergo diffuso. (g.m.)
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