evento enogastronomico
Il presidente Ganau inaugura la rassegna “Nul-Vi dà gusto”
NULVI. «È un onore essere qui tra voi per inaugurare questa manifestazione, frutto di un grande lavoro di sintesi che coinvolge l’intero paese e che riesce a proporre, in due giornate di iniziative,...
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NULVI. «È un onore essere qui tra voi per inaugurare questa manifestazione, frutto di un grande lavoro di sintesi che coinvolge l’intero paese e che riesce a proporre, in due giornate di iniziative, tutte le eccellenze che Nulvi ha da offrire ai suoi visitatori». Così il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau ha inaugurato la sesta edizione della rassegna gastronomico culturale «Nul-Vi dà gusto - pane, casu e binu a rasu», organizzata dalla omonima associazione con la Pro Loco e l’amministrazione comunale.
«Siete riusciti a coinvolgere le aziende locali e l’intera comunità - ha aggiunto Ganau - costruendo un percorso distribuito in 34 domos, le abitazioni del vostro centro storico, coniugando la vostra tradizione culinaria con gli antichi mestieri e l’artigianato locale, riuscendo a proporvi come territorio vivo e aperto agli altri.
È quello di cui abbiamo bisogno oggi in Sardegna, uno degli strumenti utili a combattere il fenomeno dello spopolamento che purtroppo coinvolge non soltanto le zone interne della nostra isola».
Il presidente del consiglio regionale ha richiamando l’attenzione sulla necessità di superare in primo luogo le carenze infrastrutturali, in particolare quelle legate alla viabilità «che non consentono un pieno sviluppo delle attività produttive e un’adeguata vivibilità dei paesi, aspetto che voi nulvesi conoscete bene».
«Siete riusciti a coinvolgere le aziende locali e l’intera comunità - ha aggiunto Ganau - costruendo un percorso distribuito in 34 domos, le abitazioni del vostro centro storico, coniugando la vostra tradizione culinaria con gli antichi mestieri e l’artigianato locale, riuscendo a proporvi come territorio vivo e aperto agli altri.
È quello di cui abbiamo bisogno oggi in Sardegna, uno degli strumenti utili a combattere il fenomeno dello spopolamento che purtroppo coinvolge non soltanto le zone interne della nostra isola».
Il presidente del consiglio regionale ha richiamando l’attenzione sulla necessità di superare in primo luogo le carenze infrastrutturali, in particolare quelle legate alla viabilità «che non consentono un pieno sviluppo delle attività produttive e un’adeguata vivibilità dei paesi, aspetto che voi nulvesi conoscete bene».
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