La Nuova Sardegna

Sassari

Dopo 701 anni gli Statuti “parlano” con le immagini 

di Antonio Meloni
Dopo 701 anni gli Statuti “parlano” con le immagini 

Illustrato progetto che coinvolgerà gli studenti del primo anno di Architettura Il linguaggio della comunicazione visiva utile per divulgare l’antico documento

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Gli Statuti sassaresi sono stati raccontati in diversi modi, perfino caricati sul web. Nessuno però aveva pensato di raccontarli per immagini, facendo ricorso al linguaggio creativo della comunicazione visiva. L’idea è stata illustrata nell’Archivio storico del Comune durante il consueto appuntamento con i “Martedì dell’Archivio”. Il progetto, che coinvolge un gruppo di studenti al primo anno del Dadu (dipartimento di Architettura dell’Università), prevede una prima fase in cui il testo del XII secolo sarà analizzato dal punto di vista linguistico con l’intento di individuare temi e situazioni che possano essere trasposti attraverso l’impiego di pittogrammi con i quali realizzare tavole infografiche capaci di raccontare il testo per immagini.

«L’obiettivo – ha spiegato Nicolò Ceccarelli, che con Marco Sironi coordina il laboratorio di Animazione e design nel Dadu – è di rendere semplici e immediatamente fruibili informazioni complesse per consentire anche ai lettori meno attrezzati la possibilità di accostarsi a un testo che presenta difficoltà oggettive di comprensione».

La seconda fase prevede la realizzazione di un videoclip che attraverso brevi sketch racconti certe situazioni usando magari la soggettiva di qualche protagonista della realtà medievale sassarese. I possibili impieghi di un prodotto con queste caratteristiche sono molteplici, basti pensare alla scuola e alla possibilità di rendere accessibile, anche a bambini piccoli, un testo non semplice, ma importante per ricostruire una periodo significativo della storia di Sassari.

«È un modo diverso di promuovere la divulgazione scientifica – prosegue Ceccarelli – per facilitare la comprensione di testi difficili alla luce delle trasformazioni in atto nel mondo della comunicazione, uno scenario complesso in cui i ragazzi, sempre più, dovranno sapersi muovere con disinvoltura». Per farlo dovranno prima analizzare il manoscritto e qui entra in campo Marco Sironi: «Si tratta – spiega – di smontare i testi e lavorare sul congegno narrativo per comprendere le logiche degli Statuti e far parlare lo scritto immaginando una organizzazione anche spaziale». L’obiettivo è mettere insieme le parti di questo progetto innovativo che potrebbe essere coronato da un evento conclusivo, magari una mostra in cui esporre le diverse modalità usate per raccontare gli Statuti. Ma l’idea potrebbe anche offrire lo spunto per la realizzazione di un volume in cui raccogliere questa e altre esperienze legate allo studio dell’antico documento. L’incontro, coordinato da Paolo Cau, direttore dell’Archivio storico comunale, rientra nel quadro delle iniziative relative alla celebrazione dei Settecento anni degli Statuti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative