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RICHIESTA ALLA REGIONE 

Wheeler: «All’Asinara serve il medico a tempo pieno»

Wheeler: «All’Asinara serve il medico a tempo pieno»

PORTO TORRES. «La Regione attivi con urgenza un servizio medico stanziale e permanente all’Asinara - decidendo autonomamente a chi affidare il servizio - considerato che non possiamo attuare altri...

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PORTO TORRES. «La Regione attivi con urgenza un servizio medico stanziale e permanente all’Asinara - decidendo autonomamente a chi affidare il servizio - considerato che non possiamo attuare altri interventi sostitutivi e visto che pochi giorni fa, per un intervento di routine su un bimbo colto da malore, sono stati bruciati migliaia di euro di soldi pubblici con la chiamata dei mezzi di soccorso a mare e del servizio di elisoccorso».

Il sindaco Sean Wheeler fa un appello-critica alla giunta regionale per investire su un servizio medico continuativo sull’isola parco, almeno per tutta la stagione estiva, in attesa di strutturare il presidio per tutto l’anno e coprire così le esigenze di un territorio frequentato da decine di migliaia di turisti e da tanti operatori. «Gli assessori regionali alla Sanità e all’Ambiente – aggiunge Wheeler –, nonché la presidente della Comunità del Parco, siano tempestivi perché la stagione è iniziata: sono state avanzate ipotesi che a nostro avviso non sono adeguate alle necessità operative di un servizio medico in un territorio vasto e complesso come quello dell’Asinara, mentre è inaccettabile non aver avuto alcuna risposta a tutte le nostre richieste e proposte presentate in questi mesi». Il sindaco ricorda che per anni il Comune assieme all’Ente Parco si è sostituito a chi avrebbe dovuto garantire l’esistenza di un presidio sanitario, per senso di responsabilità, con lo scopo di salvare l’immagine di un territorio così importante per tutta la Sardegna, in cui stava passando un messaggio di disattenzione verso la salute di frequentatori e lavoratori. «A Cala Reale c'è uno stabile attrezzato per ospitare l'ambulatorio – propone il primo cittadino – e la località si trova circa a metà strada tra le due punte estreme dell’isola: bisogna dotare il presidio di un medico che rimanga sull’isola 24 ore su 24 assieme a un soccorritore, che sia reperibile e dotato di almeno un’autoambulanza per intervenire prontamente in tutto il territorio in caso di emergenza». (g.m.)

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