Sassari, nell’ex colonia campestre un mega centro culturale
Il progetto “Ex-Col” è tra i 15 finalisti del bando della Fondazione Unipolis Nella struttura inutilizzata nasceranno laboratori, un cinema e un punto ristoro
SASSARI. C’è anche un progetto sassarese, che si propone di trasformare l’ex colonia campestre in uno spazio culturale a disposizione della città, fra i 15 finalisti del bando culturability-rigenerare spazi da condividere, scelto fra i 429 progetti partecipanti alla call nazionale, promossa da Fondazione Unipolis, per sostenere progetti culturali innovativi ad alto impatto sociale, che rigenerano e danno nuova vita a spazi, edifici ed ex siti industriali abbandonati.
A seguito di questa prima selezione, il progetto “Ex-Col”, assieme agli altri tredici finalisti, è stato ammesso al percorso di supporto e accompagnamento, finalizzato a migliorare e sviluppare le proposte, ma anche ad offrire un’occasione di formazione e crescita ai giovani partecipanti. Il progetto “Ex-Col” di Laura Fois, Claudia Muresu, Paola Maniga, ha già una rete di partner che hanno creduto nel progetto: Arts Tribu, Rumundu, Eba Giara, 4 Cani per strada, Tamalacà, Lifely, Abinsula, InveloVeritas, FabLab Sassari, UfaFabrik.
“Ex-Col” si propone di trasformare l’ex colonia campestre del Comune di Sassari e l’asilo ottocentesco in essa inserito in un community hub. Il tetto ospiterà un cinema, di cui la città è praticamente priva, gli spazi interni saranno utilizzati per offrire laboratori culturali e ricreativi, mostre, proiezioni e dibattiti, oltre che un servizio ristoro a base di prodotti locali. In questo modo, la struttura inutilizzata dell’ex-asilo, un edificio immerso nel verde caratterizzato da dodici grandi vetrate, si trasformerà in uno spazio ibrido, trasparente, volto ad offrire agli abitanti nuove occasioni e modi di fruizione della cultura, del teatro, della fotografia, dell’innovazione sociale. Anche gli spazi esterni dei giardini saranno utilizzati come luogo dedicato alla cultura e alla socialità all’aperto.
I team seguiranno workshop, avranno un’assistenza individuale e momenti di revisione critica dei progetti, che dovranno poi essere rivisti e rinviati a Unipolis entro il 3 agosto. Tra questi, nel mese di settembre, una Commissione di esperti selezionerà 5 progetti che riceveranno 50 mila euro ciascuno e continueranno l’attività di mentoring. Inoltre la Commissione selezionerà tra i finalisti altri 2 progetti ai quali attribuire una “menzione speciale” e un contributo di 10 mila euro ciascuno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
