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Sassari

Mare pulito, ma la spiaggia attende di essere bonificata 

di Gavino Masia
Mare pulito, ma la spiaggia attende di essere bonificata 

Scoglio Lungo, dopo l’emergenza dei giorni scorsi nessun intervento è stato effettuato sulla sabbia Alle Acque Dolci bagnanti in difficoltà anche per sistemare gli ombrelloni: area fruibile solo in parte

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PORTO TORRES. Da alcuni giorni i bagnanti sono ritornati ad affollare la spiaggia e a farsi il bagno nel tratto di mare prospiciente la spiaggia dello Scoglio Lungo – dopo la revoca dell’ordinanza di interdizione temporanea da parte del sindaco – però sull’arenile rimane ancora il solco causato dalla fuoriuscita di acqua mista a reflui fognari. Che in quell’occasione aveva causato un fuori norma del parametro “escherichia coli”, batterio che è un indicatore primario di contaminazione fecale, secondo l’analisi della acque da parte dei tecnici dell’Arpas. Serve quindi una bonifica di quel tratto di spiaggia attraversata dai liquami e anche una pulizia totale visto anche la presenza di alghe (problema secondario rispetto all’inquinamento assorbito dalla sabbia). Serve un trattamento adeguato, con strumenti idonei e il Comune dice di essere in attesa dell’autorizzazione della Regione per poter procedere. Ma si può rimandare nel tempo una bonifica prioritaria?

«Siamo alla ricerca di risorse dal bilancio per programmare lo spostamento della posidonia dal litorale dello Scoglio Lungo – dice a questo proposito l’assessora all’Ambiente Cristina Biancu - dove lo spiaggiamento è un fenomeno da sempre frequente: partiamo naturalmente dal presupposto che la posidonia non è un rifiuto e che lo spostamento deve essere fatto secondo le normative regionali». Gli uffici comunali, assicura l’assessora, una volta che reperiranno le risorse attiveranno subito le procedure per l’ampliamento della fruibilità della spiaggia.

Sempre restando sul lungomare in una delle spiagge artificiali delle Acque Dolci e i bagnanti sono costretti ad infilare l’ombrellone vicino al bagnasciuga, perché il resto dell’arenile è quasi duro come la roccia. «Lo scorso anno abbiamo effettuato il ripascimento delle spiagge – ricorda Biancu -, intervento che ci ha permesso di proseguire nelle attività di contrasto al fenomeno dell’erosione costiera, ma la spiaggia più vicina alla barriera frangiflutti ha sabbia compatta ed è fruibile solo in parte: per questo abbiamo inoltrato un’apposita istanza all’Autorità portuale chiedendo che vengano eliminati i dislivelli nella battigia e che venga reso più soffice lo strato superficiale. L’intervento - conclude l'assessora - consentirebbe anche di incrementare porzioni del litorale a disposizione dei croceristi che stanno scegliendo di trascorrere la giornata di vacanza nelle spiagge di Porto Torres in occasione degli approdi della Costa NeoRiviera». In tutte le spiagge cittadine sono stati posizionati dall'inizio del mese i bidoni per a differenziata, più ulteriori contenitori all'esterno, in modo da potenziare ulteriormente i punti di raccolta dei piccoli rifiuti. Oltre ai cestini gettacarta, ci sono diverse “batterie” di contenitori di umido, carta, plastica e vetro a disposizione dei bagnanti.

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