«Sarà opposizione costruttiva»
di Barbara Mastino
Adriana Sotgia e Marco Peralta promettono battaglia. Marco Murgia prepara la squadra di governo
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OZIERI. A tre giorni dalle elezioni comunali, tra soddisfatti e scontenti, la politica è ancora argomento vivo a Ozieri, dove come si sa la vittoria del centro sinistra è arrivata sul filo di lana. La città si presenta quindi divisa, come divisa al suo interno è quella parte della popolazione che non ha scelto il centro sinistra sardista ma che non si è comunque trovata d’accordo su quale fosse la migliore alternativa.
Le valutazioni arriveranno dopo, insieme con eventuali esami di coscienza, ma adesso è il momento di voltare pagina e auspicare che l’entusiasmo e soprattutto le future scelte del nuovo sindaco Marco Murgia e della squadra di Comune Obiettivo alla fine siano condivise anche da quei cittadini che sino a domenica non ci credevano. Il neo eletto Murgia dal canto suo ha già avuto modo di ringraziare, oltre che ovviamente gli elettori, anche gli avversari «per aver già dato la loro disponibilità a collaborare sui temi di interesse generale».
L’auspicio che «la nuova maggioranza riesca a rappresentare tutta la cittadinanza, anche gli elettori che non le hanno dato fiducia» è quello di Adriana Sotgia, che «ringraziando gli ozieresi che ci hanno accordato il loro voto e scusandomi per non essere riuscita a onorare l’impegno preso», si impegna a «rappresentare anche dai banchi dell’opposizione tutti gli elettori di Progetto Ozieri e tutti gli abitanti di una città che vive veramente in una condizione drammatica».
Marco Peralta a sua volta ringrazia gli elettori ricordando che il consenso ottenuto da Prospettive «non deriva da passate rendite ma da un lavoro fatto negli ultimi tre anni», fruttuoso visto che al suo interno c’è stato il consigliere più votato (Antonio Delogu, 557 voti). «Faremo comunque un’opposizione costruttiva – aggiunge – ma rigorosa, perché gli ozieresi sono tanti e non solo quei 2200 circa che hanno dato fiducia a Comune Obiettivo né solo quelli di un centro destra che ha confermato il basso risultato del 2012». Nel frattempo Murgia, dopo l’informale passaggio di consegne con Leonardo Ladu, si prepara a formare la squadra di governo «che emergerà dopo la consultazione delle forze della coalizione e la valutazione del risultato elettorale». La giunta comunale dovrà comprendere almeno due donne, che possono essere scelte anche al di fuori del consiglio sebbene siano già cinque le donne elette: Anastasia Ladu, Giuseppina Sanna, Maria Vittoria Pericu, Teresa Ghisaura, Ilenia Satta, alle quali si aggiunge la componente maschile formata da Gian Luigi Sotgia, Gigi Sarobba, Gian Gavino Serra, Pierangelo Fae, Pietro Manchia, Antonio Satta. Sulla giunta per ora si possono fare solo ipotesi, che però, come ha assicurato il sindaco Murgia, troveranno presto una risposta «perché Ozieri è attesa da tanti importanti appuntamenti». La Sanità, il Piano di Sviluppo Locale, i nuovi assetti territoriali sono i principali temi sul tappeto, che andranno affrontati subito, Regione permettendo.
Le valutazioni arriveranno dopo, insieme con eventuali esami di coscienza, ma adesso è il momento di voltare pagina e auspicare che l’entusiasmo e soprattutto le future scelte del nuovo sindaco Marco Murgia e della squadra di Comune Obiettivo alla fine siano condivise anche da quei cittadini che sino a domenica non ci credevano. Il neo eletto Murgia dal canto suo ha già avuto modo di ringraziare, oltre che ovviamente gli elettori, anche gli avversari «per aver già dato la loro disponibilità a collaborare sui temi di interesse generale».
L’auspicio che «la nuova maggioranza riesca a rappresentare tutta la cittadinanza, anche gli elettori che non le hanno dato fiducia» è quello di Adriana Sotgia, che «ringraziando gli ozieresi che ci hanno accordato il loro voto e scusandomi per non essere riuscita a onorare l’impegno preso», si impegna a «rappresentare anche dai banchi dell’opposizione tutti gli elettori di Progetto Ozieri e tutti gli abitanti di una città che vive veramente in una condizione drammatica».
Marco Peralta a sua volta ringrazia gli elettori ricordando che il consenso ottenuto da Prospettive «non deriva da passate rendite ma da un lavoro fatto negli ultimi tre anni», fruttuoso visto che al suo interno c’è stato il consigliere più votato (Antonio Delogu, 557 voti). «Faremo comunque un’opposizione costruttiva – aggiunge – ma rigorosa, perché gli ozieresi sono tanti e non solo quei 2200 circa che hanno dato fiducia a Comune Obiettivo né solo quelli di un centro destra che ha confermato il basso risultato del 2012». Nel frattempo Murgia, dopo l’informale passaggio di consegne con Leonardo Ladu, si prepara a formare la squadra di governo «che emergerà dopo la consultazione delle forze della coalizione e la valutazione del risultato elettorale». La giunta comunale dovrà comprendere almeno due donne, che possono essere scelte anche al di fuori del consiglio sebbene siano già cinque le donne elette: Anastasia Ladu, Giuseppina Sanna, Maria Vittoria Pericu, Teresa Ghisaura, Ilenia Satta, alle quali si aggiunge la componente maschile formata da Gian Luigi Sotgia, Gigi Sarobba, Gian Gavino Serra, Pierangelo Fae, Pietro Manchia, Antonio Satta. Sulla giunta per ora si possono fare solo ipotesi, che però, come ha assicurato il sindaco Murgia, troveranno presto una risposta «perché Ozieri è attesa da tanti importanti appuntamenti». La Sanità, il Piano di Sviluppo Locale, i nuovi assetti territoriali sono i principali temi sul tappeto, che andranno affrontati subito, Regione permettendo.
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