Un’aula rosa per la libertà
Lo scorso anno nella questura di Sassari è stata inaugurata l’!aula rosa”. Su una parete c’è un quadro con tante farfalle che si liberano in volo su un cielo rosato. Quella libertà da soprusi,...
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Lo scorso anno nella questura di Sassari è stata inaugurata l’!aula rosa”. Su una parete c’è un quadro con tante farfalle che si liberano in volo su un cielo rosato. Quella libertà da soprusi, maltrattamenti e angherie che vorrebbero riprendersi le donne che li subiscono, soprattutto, e purtroppo, da mariti, compagni e familiari. Quell’aula è un ambiente protetto, una mano tesa per far compiere il passo non facile della denuncia a chi subisce - spesso per anni - minacce e violenze. La stanza è stata allestita dal Soroptimist con la collaborazione degli studenti del liceo artistico “Figari”. Quel quadro con le farfalle lo hanno realizzato loro. E ora che anche dei magistrati sono stati condannati perché accusati di non avere tenuto nella dovuta considerazione le denunce di una vittima, poi uccisa dal suo ex, anche a Sassari le storie di stalking meritano più attenzione.
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