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Carta (Ap) 

«Sull’Asinara il Consiglio deve decidere»

PORTO TORRES. «La politica cittadina e il consiglio comunale devono trasmettere un segnale forte e chiaro sull’Asinara: sono pronto a battermi per cambiare il nome alla nostra città rinominandola...

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PORTO TORRES. «La politica cittadina e il consiglio comunale devono trasmettere un segnale forte e chiaro sull’Asinara: sono pronto a battermi per cambiare il nome alla nostra città rinominandola Porto Torres-Isola dell’Asinara e dare in questo modo un segno chiaro di autodeterminazione e di responsabilità per il futuro». Una provocazione, quella espressa dal consigliere di Autonomia popolare, Alessandro Carta, durante il consiglio di giovedì scorso in cui l’assemblea discuteva di due documenti presentati dal Psd’Az e dai pentastellati sull’isola-parco. Finalizzati allo stralcio del borgo di Cala d’Oliva dalla perimetrazione del Parco e alla restituzione degli immobili dell’Asinara al Comune. Un argomento che sarà ora affrontato dalla commissione competente, per poter poi ritornare con un documento unico in consiglio. «La questione degli immobili e degli insediamenti produttivi - aggiunge Carta - rappresenta il nodo cruciale per liberare l’isola dal giogo di un sistema che rende lontano un territorio seppur vicinissimo dal punto di vista geografico: è necessario far capire a tutti quanto teniamo all’Asinara e quanto la sentiamo come parte integrante del nostro territorio». (g.m.)

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