SANITà
Protesta dei sindacati davanti alla sede Ats
SASSARI. Mobilitazione del comparto sanità. Questo giovedì alle 11 presso la sede dell'Ats Sardegna in via Catalocchino i lavoratori faranno un sit-in di protesta organizzato dalle sigle sindacali,...
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SASSARI. Mobilitazione del comparto sanità. Questo giovedì alle 11 presso la sede dell'Ats Sardegna in via Catalocchino i lavoratori faranno un sit-in di protesta organizzato dalle sigle sindacali, Fials, NurSind e FSI Usae.
«L'ennesima strigliata alla contestata gestione della sanità sarda con la quale i lavoratori metteranno sul fuoco questioni ormai annose: dalla incorporazione dei lavoratori ex Ipab San Giovanni Battista Ploaghe, alle stabilizzazioni e scorrimento delle graduatorie, passando per la contestazione del ricorso al lavoro interinale che mortifica gli idonei disoccupati delle graduatorie».
La protesta verterà, inoltre, sulle procedure di mobilità extra regione ed anche su quella intra regionale. I sindacati chiederanno, inoltre, di dare esecuzione reale, dopo tre anni, allo sblocco del turn-over per porre fine alla carenza di personale in tutta la regione.
Ed ancora chiederanno risposte sul pagamento della produttività 2016 e delle dialisi estive sempre dello stesso anno e sull'attribuzione Fasce Fondi 2015-2016.
«L'obiettivo – sottolineano gli organizzatori Fausta Pileri (NurSind), Salvatore Dettori (Fials) e Mariangela Campus (F.s.i. Usae) – è puntare una volta per tutte ad una sanità a misura di cittadino e alla portata di tutti, contro i tagli ai servizi e a favore dell'aumento delle prestazioni sanitarie».
"Tutti i cittadini - sollecitano i segretari territoriali - sono invitati a partecipare e a dare il loro contributo attivo. È ormai diventato doveroso per tutti manifestare per chiedere di porre fine ad una serie di problematiche che, come chiunque di noi può constatare ogni giorno, stanno mettendo in ginocchio la sanità sarda a danno di tutti gli utenti».
«L'ennesima strigliata alla contestata gestione della sanità sarda con la quale i lavoratori metteranno sul fuoco questioni ormai annose: dalla incorporazione dei lavoratori ex Ipab San Giovanni Battista Ploaghe, alle stabilizzazioni e scorrimento delle graduatorie, passando per la contestazione del ricorso al lavoro interinale che mortifica gli idonei disoccupati delle graduatorie».
La protesta verterà, inoltre, sulle procedure di mobilità extra regione ed anche su quella intra regionale. I sindacati chiederanno, inoltre, di dare esecuzione reale, dopo tre anni, allo sblocco del turn-over per porre fine alla carenza di personale in tutta la regione.
Ed ancora chiederanno risposte sul pagamento della produttività 2016 e delle dialisi estive sempre dello stesso anno e sull'attribuzione Fasce Fondi 2015-2016.
«L'obiettivo – sottolineano gli organizzatori Fausta Pileri (NurSind), Salvatore Dettori (Fials) e Mariangela Campus (F.s.i. Usae) – è puntare una volta per tutte ad una sanità a misura di cittadino e alla portata di tutti, contro i tagli ai servizi e a favore dell'aumento delle prestazioni sanitarie».
"Tutti i cittadini - sollecitano i segretari territoriali - sono invitati a partecipare e a dare il loro contributo attivo. È ormai diventato doveroso per tutti manifestare per chiedere di porre fine ad una serie di problematiche che, come chiunque di noi può constatare ogni giorno, stanno mettendo in ginocchio la sanità sarda a danno di tutti gli utenti».
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