Sorso, Peru rientra in Consiglio
L’esponente di Fi parla anche della sua pausa forzata dopo il caso giudiziario
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SORSO. Antonello Peru torna tra i banchi del consiglio comunale e bacchetta la sua maggioranza. Ieri il consigliere regionale di Forza Italia, che siede anche tra i banchi dell’assemblea civica di Sorso, è rientrato in aula dopo oltre un anno per scattare una fotografia a tinte fosche della situazione in città ma senza rinunciare a un tocco di ironia: «Chiusa la guardia medica a Platamona? Forse perché non c’è parcheggio per l’ambulanza». L’apertura del discorso è uno sguardo all’indietro nel calvario giudiziario. «Manco da questi banchi da 16 mesi – ha esordito Peru – e sono note le motivazioni. Sono convinto che tutto quello che accade nella vita ha un senso, ma quando accade sono anche convinto che non è contro qualcosa ma è per qualcosa». Poi il consigliere ha spiegato di ritornare al lavoro tra i banchi del consiglio «con grande responsabilità e umiltà». La pausa forzata dai lavori dell’assemblea sorsense ha permesso ad Antonello Peru di fare un periodo di ascolto dei suoi concittadini. «Ho ascoltato molto profondamente la comunità del mio territorio che tanto mi ha dato, ieri e oggi, sotto il profilo umano e anche sotto il profilo politico. E per questo cerco, ho cercato e cercherò di restituire tutta l’umanità, l’affetto, e la riconoscenza». Il consigliere forzista ha lanciato alcuni messaggi di fumo al sindaco Giuseppe Morghen. «La nostra comunità da troppo tempo ha cominciato a patire disagi – ha sottolineato Peru – questa è la cosa più frequente che mi è stata detta. Sento un respiro affannoso della città che sembra aver perso il gusto e la voglia delle sfide in un territorio al quale era necessario dare maggiore attenzione per lo sviluppo». Infine, il consigliere ha dato una tirata d’orecchie alla sua maggioranza per non aver battuto i pugni sul tavolo dopo la notizia della chiusura della guardia medica turistica di Platamona: «Il servizio esisteva da 25 anni nel nostro territorio e non ho sentito nessuno alzare la voce, la cosa è passata inosservata a tutti. Spero che l’amministrazione comunale si attivi al più presto. Non so se, in concomitanza con il problema dei parcheggi, forse ce l’hanno sottratta perché non c’era il parcheggio per l’ambulanza».
Salvatore Santoni
Salvatore Santoni
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