A Sassari aggiungi un posto a tavola anzi... cinquecento
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Una tavolata planetariaL'iniziativa del 20 luglio: una buona cena è il modo migliore per conoscersi e ri-conoscersi, familiarizzare e discutere
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SASSARI. Aggiungi un posto a tavola anzi... cinquecento. Perché una buona cena è il modo migliore per conoscersi e ri-conoscersi, familiarizzare, discutere, trasformare una serata in una occasione unica per socializzare. Si chiama “La tavola planetaria, conoscersi è un piacere” la cena estiva in programma la prossima settimana in una tra le zone più suggestive nel cuore della città.
Giovedì 20 luglio dalle 19.30 da piazza santa Caterina sino a Palazzo Ducale sarà allestita la tavolata da record. Si tratta di una iniziativa curata dalla commissione Pari Opportunità del Comune di Sassari «con lo scopo – si legge in una nota della Cpo presieduta da Consuelo Sari – di creare un momento di incontro e integrazione tra persone che vivono la città». La serata sarà animata da musica e spettacoli multietnici. Basterà uscire dalla propria casa, portare con sé una pietanza già pronta e recarsi all’appuntamento della cena estiva con gli altri partecipanti.
Si condividerà il cibo nella tavola già apparecchiata con 500 posti, che diventerà luogo simbolo d’incontro e di conoscenza reciproca. La partecipazione è gratuita ma è necessario prenotare inviando una mail di adesione alla responsabile della commissione Pari Opportunità del Comune gloriareggiani@yahoo.it entro il 19 luglio. I gruppi musicali e gli artisti che desiderano animare la serata possono scrivere allo stesso indirizzo.
«Si tratta di un processo-progetto – spiegano dalla Commissione con il sindaco Sanna -. Un evento che appare istantaneo, ma che porta con sé un gesto consapevole, animato dal desiderio di conoscenza reciproca e condivisione degli spazi urbani che diventano luoghi di accoglienza e di integrazione tra tutte le persone, differenti per nazionalità, culture, religione, idee ma unite dal desiderio di dare a tutte e tutti una opportunità ».
Quella della “tavolata planetaria” è una novità assoluta a Sassari, dove arriva dopo una serie di esperienze in giro per l’Italia. A Milano, durante Expo 2015, il 5 maggio venne imbandito un tavolo di duecento metri nel cuore di piazza Duomo. Intorno alla tavolata i commensali si ritrovarono a mangiare piatti tipici di dodici aree del mondo. Quella “Tavola Planetaria” fu una metafora creata per discutere delle grandi sfide sulla nutrizione, incentivando la ricerca e lo sviluppo in vista dell’Esposizione Universale di Milano. Dopo quella milanese, altre tavole planetarie sono state allestite a Napoli, a Bologna, a Brescia e in altre città. Qualche volta è stata una cena, altre volte è stato un pranzo ma sempre sono state occasioni di incontro e di condivisione estremamente positive.
L’iniziativa sassarese è sponsorizzata da Novamont che fornirà le stoviglie, Santa Lucia per l’acqua e le tovaglie e dal Panificio Cesaraccio per il pane. Tutto il resto – cibo ma anche voglia di incontrarsi e di conoscere – sarà portato in tavola dai commensali per una cena-record ceh si annuncia indimenticabile.
Giovedì 20 luglio dalle 19.30 da piazza santa Caterina sino a Palazzo Ducale sarà allestita la tavolata da record. Si tratta di una iniziativa curata dalla commissione Pari Opportunità del Comune di Sassari «con lo scopo – si legge in una nota della Cpo presieduta da Consuelo Sari – di creare un momento di incontro e integrazione tra persone che vivono la città». La serata sarà animata da musica e spettacoli multietnici. Basterà uscire dalla propria casa, portare con sé una pietanza già pronta e recarsi all’appuntamento della cena estiva con gli altri partecipanti.
Si condividerà il cibo nella tavola già apparecchiata con 500 posti, che diventerà luogo simbolo d’incontro e di conoscenza reciproca. La partecipazione è gratuita ma è necessario prenotare inviando una mail di adesione alla responsabile della commissione Pari Opportunità del Comune gloriareggiani@yahoo.it entro il 19 luglio. I gruppi musicali e gli artisti che desiderano animare la serata possono scrivere allo stesso indirizzo.
«Si tratta di un processo-progetto – spiegano dalla Commissione con il sindaco Sanna -. Un evento che appare istantaneo, ma che porta con sé un gesto consapevole, animato dal desiderio di conoscenza reciproca e condivisione degli spazi urbani che diventano luoghi di accoglienza e di integrazione tra tutte le persone, differenti per nazionalità, culture, religione, idee ma unite dal desiderio di dare a tutte e tutti una opportunità ».
Quella della “tavolata planetaria” è una novità assoluta a Sassari, dove arriva dopo una serie di esperienze in giro per l’Italia. A Milano, durante Expo 2015, il 5 maggio venne imbandito un tavolo di duecento metri nel cuore di piazza Duomo. Intorno alla tavolata i commensali si ritrovarono a mangiare piatti tipici di dodici aree del mondo. Quella “Tavola Planetaria” fu una metafora creata per discutere delle grandi sfide sulla nutrizione, incentivando la ricerca e lo sviluppo in vista dell’Esposizione Universale di Milano. Dopo quella milanese, altre tavole planetarie sono state allestite a Napoli, a Bologna, a Brescia e in altre città. Qualche volta è stata una cena, altre volte è stato un pranzo ma sempre sono state occasioni di incontro e di condivisione estremamente positive.
L’iniziativa sassarese è sponsorizzata da Novamont che fornirà le stoviglie, Santa Lucia per l’acqua e le tovaglie e dal Panificio Cesaraccio per il pane. Tutto il resto – cibo ma anche voglia di incontrarsi e di conoscere – sarà portato in tavola dai commensali per una cena-record ceh si annuncia indimenticabile.
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