Carmelo, festa nel segno dell’integrazione
Saranno due giorni di grande devozione allestiti con l’aiuto dei migranti ospitati alle Grazie
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OZIERI. Incentrata unicamente sulla dimensione religiosa, ma comunque organizzata con un grande coinvolgimento di forze, del rione e non solo, si onorerà anche quest’anno la Festa della Madonna del Carmelo, coordinata dai padri Carmelitani della parrocchia del Santo Bambino di Praga di Ozieri.
In preparazione della festa, infatti, e in previsione della posa delle tradizionali decorazioni, alcuni volontari coordinati dalla Caritas diocesana e dalla cooperativa Spes hanno ben pensato di attivare un laboratorio creativo. Ideato da Antioco Bellu e Silvia Camoglio e coordinato dalla volontaria Teresa Baralla, il laboratorio ha visto impegnati due volte alla settimana per otto mesi, nei locali della Casa del Fanciullo concessi dalla parrocchia della Cattedrale, i “ragazzi delle Grazie”: i migranti ospitati nella casa di accoglienza della Caritas nell’ex convento omonimo. I giovani hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa, e con loro hanno operato la volontaria del Servizio Civile Nazionale Mattia Mandras e alcuni studenti del liceo delle Scienze Umane dell’istituto Antonio Segni occupati nei progetti dell’alternanza scuola-lavoro. La cooperativa Spes, inoltre, ha messo a disposizione i mezzi per poter appendere le decorazioni, che ora fanno bella mostra nei pressi della chiesetta del Carmelo dove dalla scorsa settimana è già iniziata la novena e dove sabato 15 luglio si svolgeranno in notturna i festeggiamenti.
Sabato ci sarà la celebrazione eucaristica alle 20 (preceduta alle 19.30 dalla recita del Rosario) alla presenza dei fedeli, dei sacerdoti, delle autorità e delle società religiose con i loro simboli e vessilli. Al termine della messa ci sarà una processione nel rione con la Vergine del Carmine ornata del suo bellissimo scapolare. Il corteo passerà tra le case addobbate secondo tradizione con luci e fiori passando le vie Carmelo, Italia, Alagon, Roma, Ospedale, San Michele, Gavino Cocco, Agordat, Gallura per poi rientrare in via Carmelo e concludere con la benedizione che dall’altura del Carmelo si estenderà su tutta la città. Domenica 16 luglio, giorno della ricorrenza della Vergine del Carmine, saranno celebrate messe alle 8, alle 10.30 e alle 12, con la supplica alle 12.45. Alle 18.30 si celebreranno i Vespri e alle 21 nel sagrato il vescovo Monsignor Corrado Melis presiederà la solenne concelebrazione eucaristica. (b.m.)
In preparazione della festa, infatti, e in previsione della posa delle tradizionali decorazioni, alcuni volontari coordinati dalla Caritas diocesana e dalla cooperativa Spes hanno ben pensato di attivare un laboratorio creativo. Ideato da Antioco Bellu e Silvia Camoglio e coordinato dalla volontaria Teresa Baralla, il laboratorio ha visto impegnati due volte alla settimana per otto mesi, nei locali della Casa del Fanciullo concessi dalla parrocchia della Cattedrale, i “ragazzi delle Grazie”: i migranti ospitati nella casa di accoglienza della Caritas nell’ex convento omonimo. I giovani hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa, e con loro hanno operato la volontaria del Servizio Civile Nazionale Mattia Mandras e alcuni studenti del liceo delle Scienze Umane dell’istituto Antonio Segni occupati nei progetti dell’alternanza scuola-lavoro. La cooperativa Spes, inoltre, ha messo a disposizione i mezzi per poter appendere le decorazioni, che ora fanno bella mostra nei pressi della chiesetta del Carmelo dove dalla scorsa settimana è già iniziata la novena e dove sabato 15 luglio si svolgeranno in notturna i festeggiamenti.
Sabato ci sarà la celebrazione eucaristica alle 20 (preceduta alle 19.30 dalla recita del Rosario) alla presenza dei fedeli, dei sacerdoti, delle autorità e delle società religiose con i loro simboli e vessilli. Al termine della messa ci sarà una processione nel rione con la Vergine del Carmine ornata del suo bellissimo scapolare. Il corteo passerà tra le case addobbate secondo tradizione con luci e fiori passando le vie Carmelo, Italia, Alagon, Roma, Ospedale, San Michele, Gavino Cocco, Agordat, Gallura per poi rientrare in via Carmelo e concludere con la benedizione che dall’altura del Carmelo si estenderà su tutta la città. Domenica 16 luglio, giorno della ricorrenza della Vergine del Carmine, saranno celebrate messe alle 8, alle 10.30 e alle 12, con la supplica alle 12.45. Alle 18.30 si celebreranno i Vespri e alle 21 nel sagrato il vescovo Monsignor Corrado Melis presiederà la solenne concelebrazione eucaristica. (b.m.)
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