martis
Una tre giorni dedicata all’arte e alla natura
MARTIS. Si chiama “M-art-is’ future” ma sta per “Il futuro di Martis attraverso l’arte” la bella manifestazione che si terrà a Martis tra il 10 e il 13 agosto, nata sull’entusiasmo delle battaglie...
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MARTIS. Si chiama “M-art-is’ future” ma sta per “Il futuro di Martis attraverso l’arte” la bella manifestazione che si terrà a Martis tra il 10 e il 13 agosto, nata sull’entusiasmo delle battaglie contro le trivellazioni portate avanti in questi ultimi anni da Vincenzo Migaleddu, recentemente scomparso, e dall’aria di rinnovamento ecologico messa in campo dall’amministrazione comunale di Martis attraverso una serie progetti di salvaguardia ambientale e di ecosostenibilità. Come ad esempio il festival cinematografico “Life After Oil” nato e tenutosi a Martis nel 2014 e nel 2015 e diretto da Massimiliano Mazzotta o come il progetto “Jessica” finalizzato alla realizzazione di impianti fotovoltaici negli edifici comunali e volto quindi al risparmio energetico e alla diffusione delle energie rinnovabili.
L’idea nasce dall’assessorato alla Cultura e Spettacolo del Comune di Martis in collaborazione con la Pro loco e la Consulta Giovanile e con il Comitato della Biodiversità dell’Anglona di cui Vincenzo Migaleddu è stato uno dei fondatori. La manifestazione vuole fortemente trattare temi cari alla popolazione martese come la sostenibilità ambientale ed energetica, la salvaguardia del territorio, il problema sempre più grave dello spopolamento, il riadattamento a una situazione di profonda crisi. Il tutto attraverso le opere di vari artisti che sono stati invitati a partecipare tramite una call aperta dal 20 giugno al 23 luglio e che comunicano attraverso pittura, scultura, fotografia, murales, mosaici, installazioni e arte figurativa in generale. Ma anche musica, canto, poesia, teatro, danza e arte circense. Ma anche grazie alla presenza di ospiti davvero speciali che saranno chiamati a trattare questi temi animando incontri e dibattiti nelle piazze del centro storico del paese dell’Anglona.
Mauro Tedde
L’idea nasce dall’assessorato alla Cultura e Spettacolo del Comune di Martis in collaborazione con la Pro loco e la Consulta Giovanile e con il Comitato della Biodiversità dell’Anglona di cui Vincenzo Migaleddu è stato uno dei fondatori. La manifestazione vuole fortemente trattare temi cari alla popolazione martese come la sostenibilità ambientale ed energetica, la salvaguardia del territorio, il problema sempre più grave dello spopolamento, il riadattamento a una situazione di profonda crisi. Il tutto attraverso le opere di vari artisti che sono stati invitati a partecipare tramite una call aperta dal 20 giugno al 23 luglio e che comunicano attraverso pittura, scultura, fotografia, murales, mosaici, installazioni e arte figurativa in generale. Ma anche musica, canto, poesia, teatro, danza e arte circense. Ma anche grazie alla presenza di ospiti davvero speciali che saranno chiamati a trattare questi temi animando incontri e dibattiti nelle piazze del centro storico del paese dell’Anglona.
Mauro Tedde
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