La Nuova Sardegna

Sassari

L’ateneo rilancia con una laurea in “alimentazione”

di Antonio Meloni
L’ateneo rilancia con una laurea in “alimentazione”

Le novità dell’offerta formativa presentate ieri dal rettore Anche gli uffici studenti sono stati sottoposti a un restyling

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SASSARI. L’ateneo sassarese punta sulla salute con l’attivazione di un corso di laurea nuovo di zecca che partirà già dal prossimo anno accademico. Si chiama “Scienza dell’alimentazione, della salute e del benessere dell’uomo”, è un corso di laurea magistrale che coinvolge i tre dipartimenti competenti per materia: Medicina, Agraria e Veterinaria. Settantacinque i posti disponibili per formare professionisti nel campo dell’alimentazione, della produzione e trasformazione degli alimenti. È la novità più importante del nuovo piano formativo varato dall’università di Sassari, presentato ieri alla stampa, nella sala Milella della sede centrale, dal rettore Massimo Carpinelli affiancato dal direttore amministrativo Guido Croci e dalla delegata per la didattica Paola Pittaluga. Forte del trend positivo, evidenziato anche dalle recenti rilevazioni nazionali, il rettore Carpinelli ha snocciolato una serie di dati che confermano, se mai ce ne fosse bisogno, le ottime qualità di una realtà indicata da più parti come esempio virtuoso. «Non sono particolarmente affezionato alle classifiche - ha detto il rettore - ma va rimarcato che fra gli atenei di medie dimensioni siamo ai primi posti e si guarda a noi come un modello da imitare». Sarà la qualità dei servizi, il costante impegno nell’internazionalizzazione, il dialogo con le realtà straniere, ma molto conta anche il fatto che nelle piccole realtà si recuperano dimensione umana e rapporto diretto che alla lunga fanno davvero la differenza. Dalle parole ai fatti, allora va detto che in due anni il numero dei laureati in corso è cresciuto del 10 per cento mentre dal 2009 è calato di otto punti percentuali quello degli studenti fuori corso. Più di tredicimila gli iscritti, 184 ai dottorati di ricerca di cui ventinove stranieri. Tra le novità più importanti del nuovo piano va segnalata l’attivazione del corso di laurea per “giurista d’impresa”, un percorso nuovo che affianca quelli già esistenti a indirizzo amministrativo e ecologico-culturale. Fra le professioni sanitarie, gradito ritorno del corso di ostetricia che affianca quelli già attivi nel dipartimento di medicina. «I nostri corsi coprono tutte le aree disciplinari - ha tenuto a precisare Paola Pittaluga - e la triennale in Architettura è al primo posto in Italia per il terzo anno consecutivo». Primo posto anche per Veterinaria e in ottima posizione si trovano Odontoiatria, Medicina e chirurgia. Sul fronte della razionalizzazione dei servizi va segnalato il recente trasferimento di tutti gli uffici e le segreterie in piazza Università. Nei locali appena ristrutturati di via del Fiore bianco, che affacciano sulla piazza, sono stati sistemati gli uffici di coordinamento per la didattica e le segreterie dei corsi scientifici mentre a Palazzo Zirolia, accanto, ci saranno le segreterie di area umanistica e sociale, gli uffici dell’alta formazione, dell’orientamento e del job placement. Unitamente a queste, ci sono le iniziative sul fronte della comunicazione, all’hashtag #scelgouniss, già attivo dall’anno scorso, si affianca l’altro slogan “Parti dall’università di Sassari, anche i viaggi più lunghi partono dalla porta di casa”, a rimarcare la centralità dell’ateneo turritano in termini di qualità della formazione e di collegamento con il mondo.

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