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Sassari

Tassa di sbarco all’Asinara l’obiettivo è partire da agosto

di Gavino Masia
Tassa di sbarco all’Asinara l’obiettivo è partire da agosto

L’amministrazione comunale stringe i tempi: il regolamento illustrato ieri in commissione Bilancio Il contributo massimo è stabilito in 5 euro per passeggero: sono esenti i residenti e gli operatori

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PORTO TORRES. L’amministrazione comunale sta stringendo i tempi per cercare di applicare già dal primo agosto il contributo di sbarco sul Parco nazionale dell’Asinara. Ieri mattina si è infatti riunita la commissione Bilancio per illustrare il regolamento di applicazione - con la presenza dei soli consiglieri penta stellati (che hanno reso valida la seduta dopo il secondo appello) - ed è stato il dirigente dell’Area Finanze Francesco De Luca a fornire tutti i dati aggiuntivi rispetto alla delibera consiliare approvata lo scorso marzo. Soprattutto dopo i vari incontri tenuti con operatori del Parco e con l’Ente Parco e dopo un raffronto con le strutture amministrative di altre isole minori quali La Maddalena e Capri. Il regolamento si compone di dieci articoli e per il periodo che va dall’1 giugno al 30 settembre di ogni anno il contributo di sbarco è determinato nella misura massima di 5 euro per ogni singolo passeggero. Sono esenti dal pagamento del contributo, in virtù dell’articolo 4 del Decreto, i residenti nel comune di Porto Torres, i soggetti che prestano attività lavorativa continuativa nel territorio dell’isola dell’Asinara, i componenti dei nuclei familiari non residenti, proprietari di immobili o domiciliati nel comune di Porto Torres, che risultino in regola con il pagamento dell’imposta. Il regolamento, prima dell’applicazione sarà integrato anche da altre esenzioni: non pagheranno la tassa di sbarco i bambini fino ai 6 anni, le scolaresche e i portatori di handicap con la presentazione del tesserino di accertata invalidità. Il contributo sarà riscosso dai vettori che forniscono collegamenti di linea o vettori aeronavali che svolgono servizio di trasporto di persone a fini commerciali, abilitati e autorizzati ad effettuare collegamenti marittimi verso l’isola dell’Asinara. Ovvero la motonave della Delcomar “SaraD”, che svolge servizio di collegamento tra Porto Torres e l’Asinara in regime di continuità territoriale, e le altre due motonavi che forniscono collegamenti da Stintino. Non sono invece ricomprese nella riscossione del contributo di sbarco le attività di diporto nautico, perché svolgono attività ludico-ricreative e sono dunque scisse, secondo la norma, dal concetto di trasporto di persone. Si tratta delle imbarcazioni adibite a pescaturismo, i charter e tutte quelle barche che possono organizzare escursioni nelle diverse cale dell’isola. Il gettito derivante dall’applicazione del contributo è destinato a finanziare gli interventi di raccolta e smaltimento di rifiuti, interventi di recupero e salvaguardia ambientale, interventi in materia di turismo e cultura e spese di decentramento della polizia locale e mobilità sull’isola. Con i proventi del gettito del 2017, inoltre, l’amministrazione ha deciso di dare priorità agli interventi sulla mobilità sostenibile.

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