La Nuova Sardegna

Sassari

Demolita la baracca di Elsa Sotgia

Demolita la baracca di Elsa Sotgia

Platamona, la prima “donna dell’Anonima sequestri” dormiva tra topi e rifiuti

1 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. É stata definitivamente smantellata ieri mattina la baracca nella quale aveva trovato rifugio - ormai da più di 10 mesi - Elsa Sotgia la donna che viveva davanti alla Rotonda di Platamona. Conosciuta per il suo passato, ricordata come la “donna dell’Anonima sequestri”, Elsa Sotgia era arrivata a Platamona dopo una esperienza analoga nella penisola. Si era accampata sulla spiaggia alla fine della scorsa estate ed era andata avanti così. Inutili i tentativi di convincerla a trovare ospitalità in una residenza assistita o in una casa famiglia.

Più volte la baracca, danneggiata dal vento e dalla pioggia, era stata ricostruita dai volontari. La situazione però era notevolmente peggiorata nell’ultimo periodo per la presenza di topi anche all’interno della baracca dove la donna dormiva. Ieri la decisione di rimuovere l’accampamento con l’intervento della polizia locale e degli operai del Comune. Un cumulo di rifiuti di ogni genere e vecchie cose. Lei, Elsa, è rimasta seduta su una panchina. La speranza è che al più presto possa trovare una sistemazione dignitosa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative