Colletta per sistemare la strada per il mare
I residenti di Lampianu si quotano per “rattoppare” la discesa abbandonata. «Ora tocca al Comune»
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SASSARI. Una raccolta fondi tra i residenti per rendere agibile la discesa a mare di Cala Lampianu. Una strada con ampio parcheggio e 164 scalini per arrivare alla spiaggia, rimessa a nuovo per il Rally Mondiale nel 2014, e da allora completamente abbandonata. L’iniziativa è della comunità di Lampianu e Biancareddu, che con la colletta è riuscita a tamponare la situazione rendendo di nuovo agibile la strada. Ora però chiedono, tramite la consigliera circoscrizionale Patrizia Porcheddu, che il Comune di Sassari si faccia vivo. Prima di tutto espropriando la strada, che nonostante i lavori fatti è in un terreno privato. E poi rimettendola a nuovo, visto che è più di 50 anni che esiste ed è usata da residenti e turisti.
Cala Lampianu è la più accessibile delle 4 cale nel territorio vicino alla borgata di Lampianu. Le altre sono “La punta di Lu Nibaru” chiusa completamente all’interno del recinto del vecchio Villaggio Nurra, “Lu Fugoni” su strada privata difficilmente accessibile, e “Rena Majore” (Nurra) accessibile tramite sentiero pedonale in completo abbandono. «Considerando che il Comune di Sassari si è completamente dimenticato della parte della costa che si estende da oltre Porto Palmas verso Biancareddu – chiude la richiesta inviata al presidente della circoscrizione unica – sarebbe il minimo per poter essere presenti nel suo territorio e fare capire alla gente locale che intende investire per il bene dei propri cittadini».
Cala Lampianu è la più accessibile delle 4 cale nel territorio vicino alla borgata di Lampianu. Le altre sono “La punta di Lu Nibaru” chiusa completamente all’interno del recinto del vecchio Villaggio Nurra, “Lu Fugoni” su strada privata difficilmente accessibile, e “Rena Majore” (Nurra) accessibile tramite sentiero pedonale in completo abbandono. «Considerando che il Comune di Sassari si è completamente dimenticato della parte della costa che si estende da oltre Porto Palmas verso Biancareddu – chiude la richiesta inviata al presidente della circoscrizione unica – sarebbe il minimo per poter essere presenti nel suo territorio e fare capire alla gente locale che intende investire per il bene dei propri cittadini».
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