Palazzo evacuato per un incendio
di Luca Fiori
Le fiamme hanno distrutto un appartamento al terzo piano. La polizia non esclude l’origine dolosa
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SASSARI. Fiamme alte due metri e panico ieri sera tra gli abitanti di una palazzina di via Napoli, in cui vivono diverse persone anziane, molte delle quali erano già a letto quando il fuoco ha avvolto gli arredi di un appartamento all’ultimo piano e minacciato di raggiungere le altre abitazioni.
L’incendio, probabilmente di origine dolosa, si è sviluppato poco dopo le 21 e in pochi secondi tra le scale dello stabile si è creato un via vai di persone che cercavano di raggiungere la strada.
Il palazzo è stato immediatamente evacuato ma nessuno fortunatamente è rimasto ferito o intossicato. Il tratto di strada tra via Galileo Galilei e via Alghero è rimasto chiuso al traffico per diverse ore e alcuni degli abitanti dello stabile hanno ricevuto per strada l’assistenza dei medici e degli infermieri del 118. Nel mentre i vigili del fuoco hanno spento le fiamme e messo in sicurezza una bombola che all’interno della casa avvolta dalle fiamme si era dilatata per il calore e rischiava di esplodere. Sul posto sono arrivate anche le forze dell’ordine che hanno immediatamente avviato le indagini. Le due inquiline dell’appartamento distrutto dal fuoco, una donna di 50 anni e la figlia di 25, avrebbero raccontato alla polizia di aver avuto dei problemi con una persona che avevano ospitato in casa fino a qualche giorno fa. La persona sarebbe già stata identificata ma ieri fino a tarda notte polizia e carabinieri la stavano ancora cercando per capire dove si trovasse nel momento in cui è esploso l’incendio. Le fiamme, altissime, sono state viste da decine di persone che stavano passando in via Napoli e in tanti hanno dato l’allarme. Tra i primi ad arrivare gli agenti di una Volante. Sono stati loro a portare giù in braccio una donna con problemi di deambulazione. «Sono stati degli eroi - ha raccontato circondata dai parenti per strada - da sola non ce l’avrei fatta».
L’incendio, probabilmente di origine dolosa, si è sviluppato poco dopo le 21 e in pochi secondi tra le scale dello stabile si è creato un via vai di persone che cercavano di raggiungere la strada.
Il palazzo è stato immediatamente evacuato ma nessuno fortunatamente è rimasto ferito o intossicato. Il tratto di strada tra via Galileo Galilei e via Alghero è rimasto chiuso al traffico per diverse ore e alcuni degli abitanti dello stabile hanno ricevuto per strada l’assistenza dei medici e degli infermieri del 118. Nel mentre i vigili del fuoco hanno spento le fiamme e messo in sicurezza una bombola che all’interno della casa avvolta dalle fiamme si era dilatata per il calore e rischiava di esplodere. Sul posto sono arrivate anche le forze dell’ordine che hanno immediatamente avviato le indagini. Le due inquiline dell’appartamento distrutto dal fuoco, una donna di 50 anni e la figlia di 25, avrebbero raccontato alla polizia di aver avuto dei problemi con una persona che avevano ospitato in casa fino a qualche giorno fa. La persona sarebbe già stata identificata ma ieri fino a tarda notte polizia e carabinieri la stavano ancora cercando per capire dove si trovasse nel momento in cui è esploso l’incendio. Le fiamme, altissime, sono state viste da decine di persone che stavano passando in via Napoli e in tanti hanno dato l’allarme. Tra i primi ad arrivare gli agenti di una Volante. Sono stati loro a portare giù in braccio una donna con problemi di deambulazione. «Sono stati degli eroi - ha raccontato circondata dai parenti per strada - da sola non ce l’avrei fatta».
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