Sassari, si toglie la vita dopo aver dato fuoco alla casa e a due auto
L'uomo, da tempo residente a Sennori, non si rassegnava alla separazione dalla moglie
SASSARI. Prima ha cercato di dare fuoco all’abitazione di Sennori in cui viveva da solo dopo la separazione dalla moglie, poi è uscito di casa e - in preda alla disperazione - ha vagato tra il paese della Romangia e la città, cercando di bruciare le auto di un ex cognato e di un conoscente con cui negli ultimi tempi aveva avuto dei problemi e alla fine si è tolto la vita a Sassari all’interno dell’officina di famiglia in via Principessa Iolanda.
Il dramma si è consumato domenica sera al termine di una frenetica serata di ricerche da parte dei familiari e delle forze dell’ordine. P.O., artigiano sassarese di 52 anni, da tempo residente a Sennori, prima del gesto estremo ha cercato di “regolare” dei conti con chi riteneva responsabile della sua disperazione. Da qualche tempo l’uomo era separato, ma solo di recente una nuova relazione dell’ex moglie gli aveva fatto perdere la ragione, tanto che la donna si era recata in questura per chiedere aiuto.
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