VIA ARMANDO DIAZ
Bloccato dalla polizia locale il ladro seriale delle auto
SASSARI. Negli ultimi due mesi ha collezionato sette denunce per altrettanti furti su auto in sosta, ma fino a martedì sera era riuscito ad evitare l’arresto. Ci hanno pensato i motociclisti della...
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SASSARI. Negli ultimi due mesi ha collezionato sette denunce per altrettanti furti su auto in sosta, ma fino a martedì sera era riuscito ad evitare l’arresto. Ci hanno pensato i motociclisti della polizia locale due sere fa poco dopo le 22 a interrompere le sue scorribande e ieri mattina il giudice ha convalidato il fermo e ha disposto la custodia in carcere.
Stefano Carboni, 31 anni, originario di Alghero, è stato notato dagli agenti in via Armando Diaz mentre armeggiava nell’abitacolo di un auto in sosta. Alla vista dei motociclisti l’uomo si è dato alla fuga dirigendosi verso il centro della città. I vigili urbani si sono immediatamente messi all’inseguimento del giovane. Un agente a bordo della moto di servizio, il secondo a piedi, hanno raggiunto il trentunenne all’incrocio tra via Enrico Costa e via Carlo Alberto. L’uomo ha cercato di sottrarsi all’arresto opponendo resistenza e colpendo con calci e pugni gli agenti, ma è stato immediatamente immobilizzato e condotto presso la cella di sicurezza del Comando di via Carlo Felice. L’auto presa di mira dall’uomo è un Suv. Carboni ha spaccato il deflettore anteriore destro dell’auto con un pugno e ha sottratto dal cruscotto un portafogli contenente carte di credito e documenti personali della vittima del furto. Durante la fuga ha cercato di disfarsi della refurtiva gettandola sotto un altro veicolo, ma questo gesto è stato notato dagli agenti, che hanno poco dopo recuperato la refurtiva.
Stefano Carboni, 31 anni, originario di Alghero, è stato notato dagli agenti in via Armando Diaz mentre armeggiava nell’abitacolo di un auto in sosta. Alla vista dei motociclisti l’uomo si è dato alla fuga dirigendosi verso il centro della città. I vigili urbani si sono immediatamente messi all’inseguimento del giovane. Un agente a bordo della moto di servizio, il secondo a piedi, hanno raggiunto il trentunenne all’incrocio tra via Enrico Costa e via Carlo Alberto. L’uomo ha cercato di sottrarsi all’arresto opponendo resistenza e colpendo con calci e pugni gli agenti, ma è stato immediatamente immobilizzato e condotto presso la cella di sicurezza del Comando di via Carlo Felice. L’auto presa di mira dall’uomo è un Suv. Carboni ha spaccato il deflettore anteriore destro dell’auto con un pugno e ha sottratto dal cruscotto un portafogli contenente carte di credito e documenti personali della vittima del furto. Durante la fuga ha cercato di disfarsi della refurtiva gettandola sotto un altro veicolo, ma questo gesto è stato notato dagli agenti, che hanno poco dopo recuperato la refurtiva.
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