La Nuova Sardegna

Sassari

usini 

Strade, calcio e appalti infiammano il Consiglio

Strade, calcio e appalti infiammano il Consiglio

USINI. Visti gli argomenti all’ordine del giorno, sarebbe dovuto durare al massimo un’ora, invece l’ultimo consiglio comunale prima delle ferie si è protratto per più di tre ore. A vivacizzare il...

2 MINUTI DI LETTURA





USINI. Visti gli argomenti all’ordine del giorno, sarebbe dovuto durare al massimo un’ora, invece l’ultimo consiglio comunale prima delle ferie si è protratto per più di tre ore. A vivacizzare il dibattito ha pensato il gruppo di minoranza “Pensiamo e cresciamo insieme” composto da Michele Virdis e Vittorio Chessa che ha chiesto notizie in merito alla (secondo l’opposizione insufficiente) manutenzione e pulizia di alcune aree del paese, alla gestione delle piscine che l’anno scorso eran stata affidataai ragazzi della Consulta Giovanile. Sotto i riflettori sono finiti il nuovo appalto della manutenzione del verde pubblico e le presunte differenze «rispetto all precedente, gestito da una cooperativa che tendeva all’inclusione sociale di alcuni compaesani». Il gruppo “Pensiamo e cresciamo insieme” ha chiesto anche conto «dell’incremento di spesa nel capitolato non del tutto giustificabili da un adeguato servizio».

La minoranza ha incalzato l’amministrazione anche sulla recentissima manifestazione dei “Vini di Coros” che ha registrato una crescita nei contributi devoluti e per contro – si legge nella nota della opposizione consiliare – un risultato decrescente in termini di qualità ed una scarsa sinergia con gli organi collaboranti, culminati con la frattura tra l’amministrazione e l’associazione “Origines”, partner ufficiale del concorso. Il tutto, formalizzato da una lettera di disapprovazioni indirizzata al sindaco e depositata agli atti da quest’ultima associazione.

«L’assemblea - dice la nota del gruppo consiliare - ha raggiunto il culmine di tensione con la minaccia del vicesindaco di abbandonare l’aula in seguito alle incalzanti richieste di chiarimento circa lo stanziamento di euro 25 mila, prelevati dagli avanzi di amministrazione, per porre rimedio ai danni del nuovo campo sportivo “Peppino Sau”, fiore all’occhiello del panorama sportivo del nord Sardegna». Problemi, sostiene il gruppo “Pensiamo e cresciamo insieme”, che erano stati segnalati nel maggio scorso, dal sopralluogo di una équipe della Lega Nazionale Dilettanti che non ha concesso il rinnovo della omologazione». «Tali danni - prodegue la nota ddei consiglieri Michele Virdis (capogruppo) e Vittorio Chessa-, che vanno dalla manutenzione ordinaria a opere di gestione extra ordinaria potevano essere tranquillamente effettuate incentivando i sistemi di efficienza dei gestori e il monitoraggio dei punti contenuti nella convenzione appena rinnovata».

«Attraverso una più attenta supervisione del comune, - è stata la conclusione dei consiglieri di opposizione -, si sarebbero potuti evitare questi sprechi, destinando i fondi in questione a ben più utili esigenze che il nostro caro paese oggi palesemente manifesta».

Franco Cuccuru

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative