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Sassari

emergenza ambientale a bonorva 

Cunette colme di rifiuti e animali decomposti

Cunette colme di rifiuti e animali decomposti

BONORVA. Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro promosso dall’assessore comunale all’Ambiente Aldo Salaris con i rappresentanti dei carabinieri della locale compagnia, i militari del corpo...

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BONORVA. Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro promosso dall’assessore comunale all’Ambiente Aldo Salaris con i rappresentanti dei carabinieri della locale compagnia, i militari del corpo forestale e di vigilanza ambientale, dei barracelli e della polizia municipale. L’argomento della discussione ha riguardato principalmente il grave stato di degrado ambientale e il crescente pericolo sul piano sanitario rappresentato dalla crescita incontrollata, in particolare a bordo strada, nelle vie rurali intorno al paese, di vari depositi di rifiuti di ogni genere. Autentici immondezzai a cielo aperto dai quali, da qualche tempo si espande un effluvio continuo e sgradevole. Giorno per giorno aumenta il numero delle discariche incontrollate nelle quali sono accatastati materiali e rifiuti d’ogni tipo. Fra le componenti più “pregiate” di questi accumuli, oltre al classico divano, sedie in disuso, mobili vari, materassi e altre suppellettili, batterie in disuso, oli esausti, rifiuti speciali, scarti di resti di animali, maiali e pecore in avanzato stato di decomposizione e una quantità imponente di ossa e scarti di probabili macellazioni. Stavolta a compiere l’atto vandalico pare non siano solo i lanciatori dal finestrino di sacchetti contenenti i soliti avanzi di spuntini o parti indifferenziate che si potrebbero tranquillamente eliminare ricorrendo al servizio pubblico, ma anche qualche macellaio dell’ultimo momento che preferisce fermarsi comodamente nei parcheggi a bordo strada per riversare nella scarpata sottostante grandi quantità d’ossa, interiora in putrefazione e spesso animali, (maiali o pecore), colpiti da chissà quale malattia. Una situazione grave che mette a rischio, oltre alla salvaguardia del tessuto ambientale, la salute delle persone e degli animali e che i tutori dell’ordine hanno deciso di combattere con fermezza e con una serie di accertamenti mirati sui “resti” recuperati o su immagini che presto saranno rilevate grazie all’aiuto di moderne tecnologie di rilevamento fotografico e visivo. Il gruppo operativo coordinato dall’assessore Salaris si riunirà per la seconda volta a metà settembre per fare il punto della situazione e stabilire eventuali nuove forme di repressione di un malcostume dannoso per la collettività che, ancora una volta, nonostante le iniziative a carattere nazionale, regionale e locale e una campagna di sensibilizzazione per il rispetto dell’ambiente e del territorio si ripete ignorando il senso della civile convivenza, utilizzando il territorio fuori da ogni norma e, ciò che è più grave, tradendo l’interesse pubblico e il diritto fondamentale di ogni cittadino alla salvaguardia dell’ambiente e della salute.

Emidio Muroni

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