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Sassari

Casa Serena festeggia la Faradda

Casa Serena festeggia la Faradda

Gli ospiti hanno fatto ballare il loro candeliere. E il cero dei Viandanti torna a casa

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SASSARI. Si è tenuto martedì alle 17 l’atteso appuntamento con la Faradda del Candeliere di Casa Serena, giunto alla ventesima edizione. Il Candeliere è stato realizzato nel 1997 da alcuni ospiti, operatori e volontari, come omaggio all’Assunta. Come da tradizione è stato nominato un nuovo obriere. Si tratta di Antonino Moro che succede all’obriere dello scorso anno, Giovanni Mura. Il candeliere è stato fatto ballare come di consueto da gremianti, giovani portatori, ospiti e operatori della struttura, ma anche da altre persone che hanno voluto partecipare a questo evento che ogni anno, in un clima festoso, suscita grande entusiasmo tra i numerosissimi spettatori.

E con l’ottava dell’Assunta si è chiusa anche la festa dei Candelieri per il gremio dei Viandanti. Martedì, poco dopo le 20, dopo la messa e la piccola processione dell’Assunta, il candeliere dei Viandanti ha lasciato la chiesa di Santa Maria in Betlem per tornare nella sua cappella di Sant’Agostino. Ancora una volta un momento di festa popolare con tanti ragazzi appassionati dei candelieri che hanno fatto da corona al cero dei Viandanti. Arrivati nella chiesa di Sant’Agostino il parroco don Davide Onida ha accolto l’obriere Giuseppe Manca e il candeliere dei Viandanti con il suono delle campane a festa. All’interno della chiesa, poi, la riverenza del cero a Nostra Signora del Buon Cammino e la preghiera.

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