via libio 53
Mont’e Prama, i giganti pugilatori
Domani sera la presentazione del libro di Alessandro Atzeni
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PORTO TORRES. Qual è la vera natura delle statue di Mont’e Prama? Chi, cosa erano gli uomini rappresentati nelle sculture dei cosiddetti “pugilatori”? Il mistero delle incredibili statue ritrovate dal 1974 a Mont’e Prama, nel Sinis di Cabras, non è ancora svelato. Prova a farlo, offrendo una prospettiva differente quanto affascinante, Alessandro Atzeni, autore di diverse pubblicazioni di archeologia nuragica, attivo nell’ambito della rievocazione storica e dell'archeologia sperimentale. Proprio la presentazione dell'ultima fatica letteraria di Alessandro Atzeni “Gherreris: dai bronzetti alla statue di Mont’e Prama” sarà il pezzo forte di “I guerrieri di Mont’e Prama”, evento in programma sabato in via Libio 53, promosso dalla fondazione omonima e da Pietrino Sechi. La serata inizia alle 18.30 con una visita guidata al complesso monumentale di tombe ipogeiche ad arcosolio d'epoca romana scoperto nel sito alcuni anni fa ed oggetto di scavo l'anno scorso, quindi a seguire la conferenza sul libro edito da Condaghes introdotta da Pietrino Sechi. A caratterizzare il meeting sarà la presenza della ricostruzione di un’armatura nuragica antica.
Emanuele Fancellu
Emanuele Fancellu
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