«Asinara, il patrimonio vada al Comune»
Il Psd’Az: non ancora discussa in aula la mozione che chiedeva di rivendicare gli immobili del Parco
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PORTO TORRES. A metà giugno il Psd’Az aveva portato all’attenzione del consiglio comunale una mozione che chiedeva la rivendicazione da parte del Comune del patrimonio immobiliare del Parco nazionale dell’Asinara – a nome dei consiglieri Costantino Ligas e Davide Tellini - e a distanza di oltre due mesi il documento non è stato ancora discusso.
«Nello stesso consiglio i capigruppo avevano deciso di redigere un unico documento con la proposta del consigliere Marongiu – ricorda la segretaria sardista Ilaria Faedda - e riportare il documento in un nuovo consiglio per essere deliberato: la mozione infatti era stata ben accolta dalla maggioranza e quindi chiediamo a sindaco e giunta di riportare urgentemente l’attenzione su questa proposta, o in commissione come deciso o nuovamente in consiglio affinchè venga votata».
Ci sono circa 600 immobili inutilizzati nell’isola-parco, ora di competenza della Regione e della Conservatoria delle coste e il Psd’Az chiede la riperimetrazione del Parco con l’esclusione del borgo di Cala D’Oliva da riconoscere invece come quartiere di Porto Torres. Il tutto con lo scopo di valorizzare gli immobili e sfruttarli adeguatamente, affinchè determinino un importante volano economico per la comunità locale.«Chiediamo a sindaco e maggioranza – aggiunge Faedda -, al posto di produrre bandi con nessun valore giuridico e amministrativo, di occuparsi seriamente delle questioni di loro stretta competenza, visto che con lassismo e incapacità stanno danneggiando seriamente l’immagine dell’Asinara: l’isola è infatti in totale stato di abbandono, con gli immobili in avanzato stato di degrado e colma di spazzatura, problemi idrici e fognari. Riteniamo che compito della politica è trovare soluzioni ai problemi, avanzando idee e progetti». (g.m.)
«Nello stesso consiglio i capigruppo avevano deciso di redigere un unico documento con la proposta del consigliere Marongiu – ricorda la segretaria sardista Ilaria Faedda - e riportare il documento in un nuovo consiglio per essere deliberato: la mozione infatti era stata ben accolta dalla maggioranza e quindi chiediamo a sindaco e giunta di riportare urgentemente l’attenzione su questa proposta, o in commissione come deciso o nuovamente in consiglio affinchè venga votata».
Ci sono circa 600 immobili inutilizzati nell’isola-parco, ora di competenza della Regione e della Conservatoria delle coste e il Psd’Az chiede la riperimetrazione del Parco con l’esclusione del borgo di Cala D’Oliva da riconoscere invece come quartiere di Porto Torres. Il tutto con lo scopo di valorizzare gli immobili e sfruttarli adeguatamente, affinchè determinino un importante volano economico per la comunità locale.«Chiediamo a sindaco e maggioranza – aggiunge Faedda -, al posto di produrre bandi con nessun valore giuridico e amministrativo, di occuparsi seriamente delle questioni di loro stretta competenza, visto che con lassismo e incapacità stanno danneggiando seriamente l’immagine dell’Asinara: l’isola è infatti in totale stato di abbandono, con gli immobili in avanzato stato di degrado e colma di spazzatura, problemi idrici e fognari. Riteniamo che compito della politica è trovare soluzioni ai problemi, avanzando idee e progetti». (g.m.)
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