La Nuova Sardegna

Sassari

nuova ordinanza del comune 

San Pietro, parametri tornano nella norma

SASSARI. L’acqua erogata in piazza Silki San Pietro, nella perimetrazione compresa fra viale San Pietro, via delle Croci, via Piandanna e piazza Silki, è di nuovo potabile. Lo ha reso noto il Comune...

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. L’acqua erogata in piazza Silki San Pietro, nella perimetrazione compresa fra viale San Pietro, via delle Croci, via Piandanna e piazza Silki, è di nuovo potabile. Lo ha reso noto il Comune in seguito alle ultime analisi compiute dal dipartimento di Prevenzione della Asl. Dagli esami è risultato che i parametri sono rientrati nella norma nel punto di prelievo della fontana pubblica piazza Silki San Pietro-Piandanna. Viene revocata, dunque, l'ordinanza del 27 luglio relativamente alle zone elencate. Restano in vigore le ordinanze del 28 agosto relative a via Tola, via Poddighe, via Tindari, via Sale, al quartiere Cappuccini (via Manzoni, via Prati, via Torralba, via Ardara, via Nulvi, via Pozzomaggiore, via Florinas, via Mores, via Bonorva), alla zona di San Camillo e Monte Furru (via Bachelet, via Sini, via Cima, via C.Carru e via W.Frau). In queste zone - precisa il Comune - non è stato ancora predisposto un servizio di autobotti che il Comune ha sollecitato Abbanoa in data 30 agosto. Intanto sull’argomento interviene il consigliere comunale di Cinque Stelle Maurilio Murru. «Ecco altre tre ordinanze di non potabilità, e così sono nove nei primi otto mesi del 2017 e l’ennesimo affondo del sindaco contro Abbanoa - dice Murru - se concordiamo sul fatto che sia necessario un cambio di vertice della società, non possiamo non constatare che mai si prende in considerazione l’attività e l’operato svolto da un altro organismo, l’Egas, ovvero l’ente di governo dell’ambito della Sardegna presieduto proprio da Nicola Sanna. Colgo l’occasione - conclude Murru - per sottolineare che nonostante il consiglio comunale abbia votato in data 7 giugno 2016 all’unanimità una mozione del M5S che chiedeva il rimborso delle somme addebitate per i periodi di non potabilità del 2015, a oggi non si hanno notizie di tali rimborsi».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative