La Nuova Sardegna

Sassari

Wheeler attacca: «Regione distratta dimentica l’Asinara»

di Gavino Masia

Il sindaco rivendica risorse come Carloforte e La Maddalena E sul presidente del Parco: invito Pigliaru a decidere subito

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PORTO TORRES. L’amministrazione comunale ritiene che la Regione si dimentichi troppo spesso di tutelare il Parco nazionale dell’Asinara. Una considerazione che prende spunto da una delibera della giunta regionale datata 8 agosto, che su proposta dell'assessorato ai Trasporti ha stanziato 330mila euro per abbattere le spese di trasporto per i non residenti alle isole della Maddalena e Carloforte con lo scopo di favorire il turismo. «Comprendiamo il senso di questa iniziativa – dice il sindaco Sean Wheeler –, per l’abbattimento dei costi di trasporto interno per le isole minori sostenuti dai passeggeri non residenti, ma adesso chiediamo un’attenzione maggiore anche per l’Asinara, sempre poco considerata nell’agenda regionale».

Wheeler considera un’iniziativa lodevole quella studiata dell’esecutivo per favorire l’incremento dell’attività turistica e l’incentivazione della mobilità dei passeggeri non residenti. E capisce anche le differenze sostanziali tra l’Asinara, dove non c'è un vero e proprio centro abitato, e le isole della Maddalena e Carloforte dove invece esistono comunità stanziali che soprattutto durante il periodo estivo hanno un indotto importante dal turismo. «Tuttavia – aggiunge il sindaco – non posso che sentirmi dispiaciuto per lo scarso e quasi nullo interesse della Regione per l’Asinara: vorremmo infatti che dagli uffici cagliaritani arrivassero segnali di attenzione per l’isola-parco, perché ha urgenza di ricevere dei contributi per incentivare il turismo». Con i tagli di risorse agli enti locali, infatti, anche il Comune di Porto Torres fa molta fatica a trovare denari per cercare di rilanciare l'immagine dell'isola e di garantire più servizi. «Non è quindi più rimandabile uno stanziamento di fondi regionali anche per l'isola parco – ricorda il primo cittadino –, con lo scopo di favorire l’afflusso turistico, e vorrei ricordare al governatore Francesco Pigliaru alcuni punti cruciali: oltre a un sistema di fondi da usare per incentivi turistici, la Regione deve programmare immediatamente degli interventi sul patrimonio immobiliare. Gli stabili dell’isola, quasi tutti di proprietà regionale, hanno bisogno di urgente manutenzione e di un progetto di riqualificazione serio e ragionato». Il sindaco comincia dopo due anni e mezzo a togliersi qualche sassolino dalla scarpa e a rivendicare finanziamenti per la metà del territorio comunale. «Infine, invitiamo nuovamente il governatore a non indugiare oltre sulla nomina alla presidenza dell'Ente Parco, da esprimere in concerto con il ministero dell'Ambiente: il Parco è privo di presidente da oltre un anno e ora più che mai serve una guida decisa e super partes».

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