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Sassari

Il Comune non fa la gara mezzi elettrici fermi

di Gavino Masia
Il Comune non fa la gara mezzi elettrici fermi

Bici, scooter e auto per la mobilità sostenibile all’Asinara sono rimasti inutilizzati La manifestazione di interesse di alcune imprese non è stata considerata

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PORTO TORRES. I mezzi elettrici per la mobilità sostenibile custoditi da mesi all’interno della ex falegnameria del Parco nazionale dell’Asinara – bici e tandem a pedalata assistita, scooter e auto elettriche – non sono mai stati utilizzati durante i mesi estivi. Si tratta di un parco mezzi di proprietà del Comune e che fanno parte di un progetto finanziato circa 10 anni fa con fondi Dupim riservati alle isole minori. Diverse aziende che offrono servizi nell’isola-parco e nel territorio dell’Area vasta avevano protocollato lo scorso primo giugno in Comune una manifestazione di interesse per la gestione dei mezzi elettrici ancora fermi nella struttura di Cala Reale, per un periodo che andava dal 20 giugno al 31 ottobre. I mezzi sarebbero stati gestiti secondo i criteri di organizzazione aziendale che ciascuna società ha portato avanti nel settore del noleggio, prevedendo di ottenere un flusso positivo di cassa di 15mila euro da tutto il parco macchine in 30 giorni pieni di lavoro nella stagione. Un guadagno a favore dell’amministrazione comunale, dunque, che doveva pagare 6mila euro di canone per tutta la durata dell’affidamento della gestione. I mezzi utilizzati, inoltre, sarebbero stati garantiti secondo criteri di buona cura e manutenzione così come suggerito dalle case costruttrici. E riconsegnati al termine dell’affidamento in piena efficienza, con l’usura relativa al periodo di utilizzo.

Una proposta vantaggiosa sotto tutti i punti di vista, quindi, che l’amministrazione non ha saputo cogliere per tempo nonostante gli annunci continui di voler valorizzare nel territorio comunale (quindi anche sull’isola dell’Asinara) la mobilità sostenibile. Dentro la falegnameria ci sono nove city bike a pedalata assistita, dieci trekking bike adatte a percorrere sentieri più impegnativi, tre trekking tandem per andare in coppia sulle due ruote, due scooter elettrici e due minicar. Il punto di distribuzione e di ricarica è proprio dentro la struttura dove sono custoditi i mezzi elettrici, ristrutturata mesi fa attraverso un intervento di risanamento conservativo che ha permesso di realizzare una nuova accessibilità e una rifunzionalizzazione degli spazi archittetonici. Sono stati realizzati gli impianti elettrici ed è stato integrato un impianto fotovoltaico per alimentare le colonnine di ricarica dei mezzi di trasporto.

L’edificio, tra l’altro, si trova a poca distanza dal palazzo della Reale e a soli duecento metri dall’approdo del traghetto che collega l’Asinara con Porto Torres. Un punto di facile individuazione per le migliaia di turisti che hanno visitato l’isola e che avrebbero potuto utilizzare i mezzi elettrici del Comune nel rispetto della sostenibilità ambientale.

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