La ludoteca abbandonata di Sorso riprende a vivere grazie agli scout
di Salvatore Santoni
Il Comune affida gli spazi di Sant’Anna al gruppo Agesci fino al 2020 in cambio della manutenzione I ragazzi in divisa avranno l’uso gratuito dei locali ma dovranno occuparsi della pulizia delle aree verdi
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SORSO. L’ex ludoteca rivive grazie agli scout di Sorso. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Morghen, ha dato il via libera a una convenzione con il gruppo Agesci, che in cambio dell’utilizzo gratuito dei locali si fa carico delle manutenzioni ordinarie e della pulizia delle aree verdi e dei piazzali nei 5mila metri quadri del plesso scolastico di Sant’Anna.
L’accordo con il Comune prevede l’utilizzo esclusivo dell’ex ludoteca fino al 31 agosto del 2020. Il gruppo scout è stato attivato all’inizio di quest’anno per rilanciare le consuete attività socio-educative nel territorio di Sorso. E alla fine del mese di maggio gli scout hanno messo nero su bianco un paio di idee da far arrivare sul tavolo del primo cittadino. La richiesta è arrivata per gli ampi spazi dell’ex ludoteca di Sant’Anna, il servizio tagliato dal bilancio comunale negli anni scorsi per carenza di risorse. «Abbiamo accolto la proposta molto positivamente – spiega il consigliere delegato alle Politiche ambientali, Agostino Delogu – perché già da qualche tempo i ragazzi chiedevano il motivo della scomparsa dell’attività degli scout». I fazzolettoni Agesci si sono resi disponibili a effettuare la pulizia degli spazi verdi e di quelli pavimentati che sorgono intorno al plesso scolastico almeno due volte la settimana. Si tratta di raccogliere i rifiuti e fare ordine in una zona in completo stato di abbandono da alcuni anni e spesso oggetto di raid vandalici. «La temporanea gestione della struttura – si legge nella delibera 141 del 29 agosto 2017 – attualmente non utilizzata, consentirebbe di salvaguardare la cura e la conservazione del sito, nonché la custodia, senza alcun onere per il Comune». La contropartita per gli scout è la gestione triennale dei locali interni. «Abbiamo pensato di dare la disponibilità dei locali della ludoteca – aggiunge il consigliere – anche perché il gruppo ci ha garantito che tutti i ragazzi dagli 8 anni in su potranno partecipare gratuitamente alle loro attività. E questo per noi è molto positivo». Da piazza Garibaldi prima di dare il via libera hanno effettuato un’analisi dei costi e benefici dalla quale emerge la sostenibilità economica dell’operazione. Secondo le stime dell’ufficio Lavori pubblici, infatti, l’impegno da parte degli scout prevede un impegno orario di 72 ore lavorative mensili che moltiplicate per 8,40 euro a ora sono pari a un costo – e quindi un risparmio per il Comune – di circa 600 euro. L’amministrazione comunale si farà comunque carico delle spese di gestione compatibilmente con le risorse assegnate in bilancio. Si tratta dei costi di energia elettrica, acqua, riscaldamento e le linee telefoniche e internet. Gli unici costi mensili stimati a carico dell’amministrazione ammontano a 230 euro.
L’accordo con il Comune prevede l’utilizzo esclusivo dell’ex ludoteca fino al 31 agosto del 2020. Il gruppo scout è stato attivato all’inizio di quest’anno per rilanciare le consuete attività socio-educative nel territorio di Sorso. E alla fine del mese di maggio gli scout hanno messo nero su bianco un paio di idee da far arrivare sul tavolo del primo cittadino. La richiesta è arrivata per gli ampi spazi dell’ex ludoteca di Sant’Anna, il servizio tagliato dal bilancio comunale negli anni scorsi per carenza di risorse. «Abbiamo accolto la proposta molto positivamente – spiega il consigliere delegato alle Politiche ambientali, Agostino Delogu – perché già da qualche tempo i ragazzi chiedevano il motivo della scomparsa dell’attività degli scout». I fazzolettoni Agesci si sono resi disponibili a effettuare la pulizia degli spazi verdi e di quelli pavimentati che sorgono intorno al plesso scolastico almeno due volte la settimana. Si tratta di raccogliere i rifiuti e fare ordine in una zona in completo stato di abbandono da alcuni anni e spesso oggetto di raid vandalici. «La temporanea gestione della struttura – si legge nella delibera 141 del 29 agosto 2017 – attualmente non utilizzata, consentirebbe di salvaguardare la cura e la conservazione del sito, nonché la custodia, senza alcun onere per il Comune». La contropartita per gli scout è la gestione triennale dei locali interni. «Abbiamo pensato di dare la disponibilità dei locali della ludoteca – aggiunge il consigliere – anche perché il gruppo ci ha garantito che tutti i ragazzi dagli 8 anni in su potranno partecipare gratuitamente alle loro attività. E questo per noi è molto positivo». Da piazza Garibaldi prima di dare il via libera hanno effettuato un’analisi dei costi e benefici dalla quale emerge la sostenibilità economica dell’operazione. Secondo le stime dell’ufficio Lavori pubblici, infatti, l’impegno da parte degli scout prevede un impegno orario di 72 ore lavorative mensili che moltiplicate per 8,40 euro a ora sono pari a un costo – e quindi un risparmio per il Comune – di circa 600 euro. L’amministrazione comunale si farà comunque carico delle spese di gestione compatibilmente con le risorse assegnate in bilancio. Si tratta dei costi di energia elettrica, acqua, riscaldamento e le linee telefoniche e internet. Gli unici costi mensili stimati a carico dell’amministrazione ammontano a 230 euro.
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