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Sassari

Notifiche dal Comune di Stintino 

Via agli espropri per abbattere la strada lungo il litorale

Via agli espropri per abbattere la strada lungo il litorale

SASSARI. Stanno partendo in questi giorni le lettere di esproprio da parte del Comune di Stintino ai proprietari di giardini privati e condominiali che si affacciano sulla strada d’accesso alla...

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SASSARI. Stanno partendo in questi giorni le lettere di esproprio da parte del Comune di Stintino ai proprietari di giardini privati e condominiali che si affacciano sulla strada d’accesso alla Pelosa. Le notifiche per gli espropri sono un tassello necessario per arrivare all’abbattimento della stessa strada, prevista nell’ambito del progetto speciale per la riqualificazione della spiaggia. La cancellazione dell’arteria, infatti, viene ritenuta indispensabile per ricostituire il sistema dunale e favorire il ripascimento naturale dell’arenile secondo un equilibrio naturale.

È il sindaco Antonio Diana a dare notizia dell’avvio delle procedure di esproprio e la speranza, da parte sua, è che «i proprietari non si oppongano, considerata l’alta valenza del progetto in termini di salvaguardia ambientale – fa notare Diana –. In alcuni casi le costruzioni perderanno l’ingresso di fronte al mare ma potranno accedere comunque dal retro».

La demolizione della strada comporterà anche una riduzione del numero di parcheggi a pagamento esistenti. Ne verranno eliminati 200 sui 450 tracciati dall’ingresso della strada per la Pelosa vicino allo stabilimento privato del “Gabbiano” fino a Torre Falcone.

Fatto che potrebbe tradursi in una perdita economica per la casse comunali. I posteggi a pagamento fruttano infatti all’amministrazione stintinese 300mila euro all’anno. Quando il progetto speciale sarà a regime, però, la spiaggia potrà essere raggiunta con i bus navetta. L’idea è infatti quella di abituare i turisti a raggiungere lo splendido litorale senza utilizzare le auto.

Nel piano del Comune c’è anche la realizzazione di piste ciclabili per attenuare la pressione del traffico automobilistico lungo la costa del borgo turistico. Traffico che genera code e intasamenti, soprattutto nei mesi caldi della stagione turistica, con ripercussioni fino a Pozzo San Nicola. E sono state le telecamere installate proprio a Pozzo San Nicola a certificare che lo scorso agosto verso il mare di Stintino si è diretta quotidianamente una massa di quindici, ventimila auto. (p.f.)

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