La Cisl: «Per i minatori niente spot ma soluzioni»
Velluto (Femca): «Da due anni aspettiamo che la vertenza di Olmedo si concluda» Oggi l’incontro alla Regione con l’assessora all’Industria, continua la protesta
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OLMEDO. Oggi nuovo incontro alla Regione, convocato dall’assessora all’Industria Maria Grazia Piras, per verificare le possibilità di riapertura della miniera di bauxite di Olmedo. Da sette notti, ormai, i minatori rimasti senza lavoro stanno occupando a cento metri di profondità l’impianto, per protesta, ma sono quasi due anni che il giacimento non viene sfruttato. Un tempo troppo lungo per le attese dei 27 minatori, che hanno già perso o perderanno entro l’anno gli ammortizzatori sociali.
Una situazione di stallo sulla quale interviene Luca Velluto, della Femca Cisl Nord Sardegna che chiede alla politica soluzioni subito e non spot elettorali. «La vertenza sulla miniera di Olmedo è diventata lunga e snervante – afferma –. Avevamo raggiunto una soluzione, ma interessi tra multinazionali hanno fatto in modo di cancellare tutto. E dopo due anni si ricomincia daccapo. Ennesimo bando, ennesima busta (la sola), ennesima riunione tra le parti, ed intanto gli ammortizzatori sociali finiscono e con sempre più difficoltà si va avanti».
Il sindacalista afferma che ora «la speranza è che il soggetto che ha fatto la proposta di acquisizione della concessione mineraria immediatamente dimostri di voler mettere in produzione la miniera. Abbiamo l'estrema necessità di riprendere a lavorare. Però ciò che non va bene è che la politica(maggioranza e opposizione) supportino nelle sedi opportune la lotta dei minatori e non solo quando facciamo azioni eclatanti. Siamo due anni così, non dalla settimana scorsa. I minatori non hanno bisogno di sostegno morale ( che da parte sindacale non è mai mancato, nel bene e nel male siamo sempre qua) ma di soluzioni ed è quello che noi chiediamo. Quindi l'impegno di tutti va in un unica direzione e non abbiamo bisogno di spot elettorali».
Al momento alla Regione è arrivata un’unica offerta entro la scadenza del bando, che era lunedì scorso, da parte della “Futura srl”, ma l’apertura ufficiale delle buste è prevista per il 18 settembre. E poi si vedrà se la miniera potrà ripartire.
Una situazione di stallo sulla quale interviene Luca Velluto, della Femca Cisl Nord Sardegna che chiede alla politica soluzioni subito e non spot elettorali. «La vertenza sulla miniera di Olmedo è diventata lunga e snervante – afferma –. Avevamo raggiunto una soluzione, ma interessi tra multinazionali hanno fatto in modo di cancellare tutto. E dopo due anni si ricomincia daccapo. Ennesimo bando, ennesima busta (la sola), ennesima riunione tra le parti, ed intanto gli ammortizzatori sociali finiscono e con sempre più difficoltà si va avanti».
Il sindacalista afferma che ora «la speranza è che il soggetto che ha fatto la proposta di acquisizione della concessione mineraria immediatamente dimostri di voler mettere in produzione la miniera. Abbiamo l'estrema necessità di riprendere a lavorare. Però ciò che non va bene è che la politica(maggioranza e opposizione) supportino nelle sedi opportune la lotta dei minatori e non solo quando facciamo azioni eclatanti. Siamo due anni così, non dalla settimana scorsa. I minatori non hanno bisogno di sostegno morale ( che da parte sindacale non è mai mancato, nel bene e nel male siamo sempre qua) ma di soluzioni ed è quello che noi chiediamo. Quindi l'impegno di tutti va in un unica direzione e non abbiamo bisogno di spot elettorali».
Al momento alla Regione è arrivata un’unica offerta entro la scadenza del bando, che era lunedì scorso, da parte della “Futura srl”, ma l’apertura ufficiale delle buste è prevista per il 18 settembre. E poi si vedrà se la miniera potrà ripartire.
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