Progetto Filippide a Roma al primo incontro europeo
PORTO TORRES. È cominciata a Cagliari col Multisport Day l’avventura di ragazzi e operatori che oggi, a Roma, parteciperanno al primo evento europeo del Progetto Filippide. Con loro c’era anche l’asse...
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PORTO TORRES. È cominciata a Cagliari col Multisport Day l’avventura di ragazzi e operatori che oggi, a Roma, parteciperanno al primo evento europeo del Progetto Filippide. Con loro c’era anche l’assessora allo Sport del comune turritano, Alessandra Vetrano, che ha sottolineato come «sport e aggregazione sono da sempre i principi su cui si basa il Progetto Filippide ed è per noi un orgoglio che le attività dell’associazione proseguano da dieci anni, con grandi risultati. Giornate come queste consentono, attraverso lo sport, di cementare il processo di aggregazione, crescita e inclusione sociale». A Cagliari le delegazioni del capoluogo, di Porto Torres e i gruppi provenienti da Inghilterra e Spagna sono stati accolti anche dall’assessore alle Politiche sociali del Comune, Ferdinando Secchi, che ha ringraziato i volontari e ricordato la recente esperienza del camp inclusivo che si è tenuto nel capoluogo. «È stata una bellissima esperienza, perché essere a contatto con persone di diversi Paesi è stato interessante e stimolante – ha dichiarato il presidente del Progetto Filippide Marco Vacca –. A Cagliari i ragazzi hanno corso in staffetta ognuna con rappresentanti delle delegazioni in quattro corsie compiendo insieme l’ultimo giro. Oggi, a Roma, nell’ambito del progetto Ecap-European Competition for Autistic People, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del progetto E”rasmus +” – i ragazzi speciali parteciperanno al primo evento europeo del Progetto Filippide nel quale saranno rappresentate dodici nazioni europee, ciascuna composta da atleti autistici e dai propri operatori, oltre alle delegazioni presenti sul territorio italiano. (e.f.)
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